UN PO DI STORIA
Il quartiere sorge su unarea di territorio delimitata dalle vie Prenestina e Casilina che, uscendo dalla biforcazione in corrispondenza di porta Maggiore, ricalcano gli antichi tracciati delle due grandi strade consolari.
La Prenestina derivò il suo nome dalla via che conduceva allantica Preneste, oggi Palestrina.
La Casilina era chiamata, Labicana, perché portava a Vabicum, lodierna Valmontone. Il nome Casilina è la traduzione di casilinum, cioè Capua, dove la via terminava.
Lo stemma del nostro quartiere, nei libri storici, è così indicato "spaccato dargento e di rosso, di cornucopia doro, ricolma di frutta al naturale".
Nel 1953 appare in mezzo al campo della famiglia Tavoletti un cartello con la scritta "qui verrà edificata la Parrocchia San Luca Evangelista".
Nel 1954 inizia la costruzione del complesso parrocchiale. Nel 1955 termina la costruzione della casa parrocchiale e del grande capannone che servirà da chiesa, da teatro, da sala per le riunioni e tante altre attività.
Il più antico documento storico risale al 2 Gennaio 1956 e porta la firma del cardinal Micara, Vicario di Sua Santità. Si legge: "Il Santo Padre in quellaerea della città, ha ordinato di erigere una nuova Parrocchia onorata col titolo di San Luca Evangelista, affidata al clero secolare".
Più avanti nel documento si legge: " sarà costruita la casa parrocchiale con annessa unampia sala, che momentaneamente tenga il posto della Chiesa".
Il 2 Gennaio la nuova Parrocchia di San Luca Evangelista viene eretta canonicamente. Il 17 Gennaio del 1956 i futuri parrocchiani si recano presso lIstituto "Sacro Cuore" per accogliere il primo Parroco della nuova Parrocchia don Dino Trabalzini, che veniva dalla Basilica di Santa Maria Maggiore e che celebrò la prima S. Messa Domenica 18 Gennaio.
Il 20 Giugno 1957 la Parrocchia di San Luca venne inaugurata da parte del cardinal Micara, ma dovette attendere fino al 1958 prima di dirsi finita.
La Chiesa fu costruita su progetto degli ingegneri Vincenzo Fausto e Lucio Passarelli.
Il 27 Giugno 1958 il Vicegerente per la Diocesi di Roma, Monsignor Luigi Traglia venne a consacrare la nuova parrocchia.
Verso la fine del 1958 Monsignor Ferdinando Baldelli, presidente della POA, invitò Don Dino Trabalzini a prendere quello che gli poteva essere utile per la nuova Chiesa dalla SNIA Viscosa, una fabbrica vicina e fallita proprio in quei giorni.
Nellanno 60 vennero inaugurate le tre campane ancora oggi presenti a San Luca.
Nel 1965 Sua Santità Paolo VI venne a visitare la nostra Parrocchia.
NellAprile 1966 Don Dino, il primo Parroco, viene consacrato Vescovo.
Il 13 Novembre 1966 viene nominato il secondo Parroco, don Alessandro Agostini che rimane parroco fino alla sua morte, quasi ventanni dopo.
Il 19 Ottobre 1969 in occasione della festa di San Luca Evangelista, prende possesso del titolo cardinalizio Antonio Poma, Arcivescovo di Bologna e Presidente della C.E.I.
Il 4 Novembre 1979, nella festa di San Carlo Borromeo, il Santo Padre, Giovanni Paolo II fa visita alla Parrocchia di San Luca.
Il 31 maggio 1983 Madre Teresa di Calcutta assiste nella nostra Parrocchia alla professione religiosa di sette suore del suo Ordine religioso.
Il 16 Novembre 1985 Monsignor Agostini, il secondo Parroco nasce alla vera Vita.
Il 30 Settembre 1986 San Luca ha un nuovo parroco nella persona di don Salvatore Boccaccio.
Nel Marzo 1988 don Salvatore Boccaccio viene consacrato Vescovo e lascia la Parrocchia.
L8 marzo 1988 don Remo Bonola diviene il quarto Parroco di San Luca.
Il 28 giugno 1988 il Pontefice nomina Cardinale di San Luca Sua Eminenza Falcao Josè Freire, Arcivescovo di Brasilia.
Il 13 Marzo 1996 don Remo Bonola firma il contratto con la ditta "ESSEPI APPALTI" per la ristrutturazione della Chiesa di San Luca.
I lavori sono terminati. La Chiesa alta 15 metri viene divisa mediante la costruzione di un pavimento a cinque metri di altezza. Al piano terra prende posto una Cappella feriale e quattro grandi saloni. Al piano di sopra prende posto la grande chiesa parrocchiale alta circa dieci metri.
Nel grande Presbiterio della Chiesa vengono realizzati circa quattrocento metri di mosaico, da parte dellartista Giampiero Arabia. (Vedere visita guidata ai mosaici).
La Parrocchia ha avuto lonore di avere tra i suoi primi Sacerdoti collaboratori il Cardinal Angelo Sodano, attuale Segretario di Stato del Vaticano.
Il primo viceparroco di S. Luca è stato un Sacerdote spagnolo, don Vincenzo Ferrando, dellOpus Dei.
Tra i sacerdoti che hanno collaborato nelle attività pastorali della Parrocchia di S. Luca sono da ricordare: Mons. Valentino Di Cerbo, già viceparroco e attualmente componente della Segreteria di Stato. Mons. Virgilio La Rosa attualmente collaboratore e Direttore dellufficio Matrimoni del Vicariato di Roma. Mons. Filippo Tamburini attualmente collaboratore e già Archivista della Biblioteca vaticana.