| PER NON SCAMBIARE LUCCIOLE PER LANTERNE |
I miracoli, i fenomeni mistici, le
profezie ecc...
solleticano spesso le curiosità delle persone ...
Chiunque si accosti alla lettura del Vangelo non può fare a meno di stupirsi dei fatti straordinari che accompagnano tutta la vita di Gesù, dalla sua nascita, all'evento soprannaturale della Resurrezione. I miracoli, i fenomeni mistici, le profezie ecc. solleticano spesso la curiosità delle persone, mentre l'annuncio del messaggio evangelico e la conversione necessaria per tradurlo in vita vissuta risultano più difficili da comprendere. Molto spesso Gesù viene presentato come uno dei tanti uomini straordinari vissuti su questa terra, dotati di " poteri" speciali o "paranormali", per usare un linguaggio più moderno. Questo modo di presentare la persona di Gesù ignora o mette in secondo piano il fatto che Egli, Dio fatto uomo, si sia incarnato e sia morto sulla croce per salvare tutti gli uomini. E' vero, infatti, che Gesù ha guarito, ha esorcizzato, ha resuscitato i morti, ha conosciuto i segreti del cuore dell'uomo, e' apparso molte volte dopo la resurrezione, si e' trasfigurato, ma queste manifestazioni della Sua divinità erano finalizzate alla sua missione salvifica per conseguire la quale Egli ha dovuto subire l'umiliazione della croce.
Nel corso della storia Dio ha elargito doni straordinari anche a semplici creature umane : i santi. Questi nostri fratelli, la cui santità è stata ufficialmente sancita dalla Chiesa, hanno sempre vissuto i doni ricevuti da Dio come mezzi utili per conseguire il fine più importante: il bene spirituale della Chiesa. Poiché oggi assistiamo ad una diffusa ricerca di fenomeni strani e ad una smania di miracoli talvolta eccessiva, diffusa anche in ambiente cattolico, può essere utile dare qualche indicazione di massima per cercare di distinguere i fenomeni straordinari che hanno la loro origine in Dio da quelli che hanno altre origini. Per fare questo dobbiamo entrare nel campo della mistica, di quella esperienza spirituale straordinaria che ha permesso a tanti santi di contemplare il divino e di conoscerlo in modo molto profondo. Accanto a queste gioie spirituali, comunque, i santi hanno subito durissime purificazioni ed hanno condiviso con il Signore sofferenze spirituali per noi difficili da immaginare. Considerando la complessità dell'argomento e anche il mistero che avvolge questi fenomeni dispiace vedere come oggi essi vengano spesso banalizzati e confusi con altre esperienze con le quali non hanno nulla a che fare. I fenomeni straordinari possono avere tre possibili cause: provenire da Dio (soprannaturali), provenire dal demonio (preternaturali), o dalla persona stessa e dal mondo fisico (naturali). Una loro classificazione completa non è possibile in questo articolo e per questo facciamo solo qualche esempio: visioni, locuzioni, rivelazioni, levitazioni, profumi spirituali, bilocazioni, guarigioni, stigmate ecc.
I fenomeni straordinari legati a cause naturali dipendono esclusivamente dalla immaginazione della persona o da stati psicofisici alterati o da vere e proprie malattie che creano dissociazioni nella personalità. Se escludiamo i casi di finzione e di inganno possiamo dire con una certa sicurezza che la persona che vive queste esperienze crede veramente di vedere la Madre di Dio, Gesu' o un santo (visione) o di sentire la loro voce (locuzione). In questi casi come possiamo sapere se ci troviamo di fronte ad un autentico fenomeno soprannaturale? L' esperienza della Chiesa e l'insegnamento tradizionale dei teologi forniscono alcuni criteri di discernimento molto indicativi :
1) Osservare con obiettivita' la persona protagonista del fenomeno: se e' malata, soggetta a disturbi nervosi, esaltata, vanitosa e ansiosa di divulgare i messaggi che riceve, allora si puo' pensare che non abbia le caratteristiche proprie dei santi, che non solo erano persone equilibrate, ma soprattutto erano umili e avevano una enorme reticenza a far conoscere i messaggi che ricevevano
2) Fare attenzione : se la persona riceve delle rivelazioni (manifestazione di segreti che solo Dio puo' comunicare) esse sono certamente false se contraddicono cio' che dice la Sacra Scrittura: in Dio, infatti, non ci puo' essere contraddizione. Se queste rivelazioni trattano argomenti futili, superficiali, se sono troppo complicate o prolisse, si puo' pensare certamente che non provengano da Dio. La rivelazione per eccellenza, e' tutta contenuta nell'Antico e Nuovo Testamento (Rivelazione pubblica) e ad essa non si può aggiungere neanche una virgola. Per questo motivo le rivelazioni private non entrano nel deposito della fede anche se sono state approvate dalla Chiesa. Quando la Chiesa le approva dichiara semplicemente che esse non sono contrarie alla dottrina cattolica e che si possono proporre come probabili alla pia credenza dei fedeli..
3) Molto importante e' guardare ai frutti che questi fenomeni producono nelle anime. Poiche' l'albero si riconosce dai suoi frutti bisogna esaminare criticamente ed obiettivamente se il fenomeno in questione ha prodotto frutti spirituali positivi, come conversioni, aumento della fede, pratica delle virtu', obbedienza alla gerarchia, avvicinamento ai sacramenti. Poiche' l'esperienza in questo campo e' maestra va precisato che questi frutti spirituali devono risultare evidenti e durevoli nel lungo tempo. Per questo motivo la Chiesa si riserva di dare giudizi su questi fenomeni solo dopo la morte della persona protagonista anche perche', quando si tratta di opere volute da Dio, esse non muoiono con la morte della singola persona, ma continuano anche nei secoli. Sono testimoni di questo i grandi ordini religiosi fondati da santi vissuti secoli or sono, il cui carisma vive ancora oggi nei loro figli spirituali.
4) Fare attenzione agli inganni del demonio che, essendo uno spirito piu' intelligente di noi, puo' falsificare molti fenomeni. Dio permette questi inganni anche per saggiare la nostra fede e noi non dobbiamo farci trovare impreparati. Ci sono, infatti, alcuni strani fenomeni che il demonio puo' provocare, se Dio glielo permette per i Suoi misteriosi fini. La vita di molti santi è stata costellata di false visioni, locuzioni e fenomeni corporali strani che avevano la loro origine negli inganni del Maligno. Il demonio, comunque, non potra' mai produrre autentici fenomeni soprannaturali. Per un discernimento veramente accurato in questo campo, e' molto importante riferirsi a persone esperte e preparate per acquisire un atteggiamento equilibrato che non porti a vedere satana dappertutto, ma neanche ne escluda totalmente l'azione.
In tutti i casi di incertezza e' sempre consigliabile, per chiedere spiegazioni, rivolgersi al proprio parroco, o a chi, in campo cattolico, sia esperto e conoscitore di questi fenomeni. Ogni caso, infatti, va valutato a se', con la necessaria delicatezza e prudenza, salvaguardando il rispetto per le persone coinvolte e presumibilmente in buona fede.
Concludiamo questa riflessione con laiuto dellApostolo Paolo:" Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla". (1Cor 13, 1-2).
Riferimenti bibliografici :
Antonio Royo Marin, Teologia della perfezione cristiana, Edizioni Paoline,1987.
RAFFAELLA DI MARZIO
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