| ... MA QUESTO MONDO, NON FINISCE MAI ? |
Educati, ben vestiti, forse un pò insistenti,
sempre con la risposta pronta e una rivista tra le mani:" Svegliatevi" o"
La Torre di Guardia". Suonano al citofono, bussano alla porta, fermano per la strada.
Sono loro: i Testimoni di Geova. Per sapere chi sono andiamo a cercare i loro libri e
vediamo cosa dicono della loro storia. Cosi' facendo faremo anche un servizio ai nostri
fratelli e sorelle Testimoni di Geova che queste notizie non le conoscono o le conoscono
in maniera travisata poiché i loro capi si guardano bene dal mettere a loro disposizione
gli archivi della organizzazione.
Si definiscono i soli autentici cristiani a dispetto di tutte quelle
false organizzazioni che, come la Chiesa Cattolica, avrebbero alterato il messaggio
originario di Cristo.
In realtà i Testimoni di Geova non hanno nulla a che fare con il
cristianesimo delle origini, dato che il loro fondatore è C.T. Russell, commerciante di
Pittsburg, il quale, dopo una crisi religiosa, diede origine, nel 1879, al movimento. La
sua crisi religiosa, causata dal problema della predestinazione, sembrò risolta nel
movimento cristiano avventista che propugnava limminente ritorno del Signore sulla
terra.. In quel momento Russell,, basandosi sui suoi studi biblici ( svolti per altro
senza alcuna preparazione specifica ), ritenne di dover indicare come data del ritorno
visibile di Gesù Cristo sulla terra, il 1914. Nonostante la sua incompetenza Russell
pubblicò ben sei volumi: "Studi sulle Scritture". La data del 1914 viene
chiaramente indicata nel Vol. III a pag. 132 e 146, nel Vol. IV pag. 325 ecc.
Fallita la profezia del 1914 Russell ne propose un altra per il
1918, ma non poté assistere al fallimento anche di questa profezia perché mori' nel
1916.
Il suo posto fu preso da J.F.Rutherford che subito propagandò un'altra
data per il ritorno visibile di Cristo: il 1925. Rutherford la presentò, senza
possibilità di dubbio, come la data del ritorno visibile di Cristo e scrisse interi
volumi su questa "fine" riuscendo a convincere e spaventare migliaia di persone.
Dopo il fallimento anche di questa profezia una parte dei seguaci lascio' il movimento. I
superstiti furono riorganizzati da Rutherford in maniera "teocratica" e presero
il nome di Testimoni di Geova al posto di quello di Studenti Biblici. In quel periodo
inizio' anche il metodo della propaganda di porta in porta. Nel 1929 Rutherford fece
costruire una villa sontuosa a San Diego di California ..." per accogliere -
assicurò- Abramo, Giacobbe e Davide che sarebbero venuti presto: essi sarebbero stati il
segno della prossima venuta di Gesù. La villa fu costruita ma non venne nessuno degli
ospiti attesi e così Rutherford vi abitò lui stesso fino alla sua morte che avvenne nel
1942.
Successore di Rutherford fu N. Knorr che affidò la gestione del potere
all'interno della organizzazione a un gruppo ristretto di persone: il Corpo Direttivo.
Questo gruppo di " prescelti" gode ancora oggi di un potere assoluto derivato da
una presunta assistenza speciale da parte di Dio stesso, cioè Geova. Fu idea di Knorr
quella di realizzare una traduzione delle Sacre Scritture che fu terminata nel 1960. Dopo
Knorr il nuovo presidente, F.W. Franz, si e' preoccupato della diffusione del movimento
mandando molti missionari in tutte le nazioni.
La rivista "La Torre di Guardia" del 1 Febbraio 1969 uscì
con lindicazione di una nuova data: quella del 1975. In quel numero si lasciava
molto abilmente intendere ai fedeli Testimoni di Geova che quellanno avrebbe sancito
la fine del dominio di satana sulla terra e l'inizio del millenario governo di Cristo che
avrebbe avuto il suo termine nel 2975. Tanto fu chiara quella indicazione per il tempo
della fine che molti Testimoni di Geova ( come già era accaduto nel passato, in occasione
delle altre presunte "scadenze" ), vendettero i loro beni oppure lasciarono il
posto di lavoro o gli studi intrapresi per dedicarsi completamente all
"Annuncio del Regno" andando di casa in casa al servizio dell'organizzazione
perché la fine era vicina e niente più contava se non la salvezza propria e dei propri
cari. Anche quei Testimoni di Geova, come gli altri del passato, si ritrovarono, a data
ormai trascorsa, con il nulla tra le mani. Inoltre, a testimoniare la grande importanza di
quella data, cioè il 1975, cè anche un dato fornito dallAnnuario della
Società Torre di Guardia: quello dellenorme aumento del numero delle "
conversioni" al geovismo avvenuto proprio negli anni a ridosso del 1975.
Ma cosa avvenne a data trascorsa? Anche questa volta con unabile
cambiamento di prospettiva il fatto della data annunciata venne smentito proprio
attraverso unaltro numero de " La Torre di Guardia": quello del 15 Marzo
1976.
In questo articolo le affermazioni del numero del 1 Febbraio 1969
vengono modificate "ad arte" in modo da evitare che lennesimo fallimento
nella datazione della fine del mondo risultasse evidente. E questa la tecnica
dellabile giocatore che rimesta le carte tra le mani per impedire
allavversario di scoprire il suo inganno.
Fino a circa un anno fa la Società Torre di Guardia aveva sempre
dichiarato nelle sue pubblicazioni che una parte di coloro che erano viventi nel 1914 non
sarebbero mai morti ma avrebbero visto l'avvento di Cristo sulla terra ( cfr. la
pubblicazione " Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca" pag. 154,
ediz. 1982). Questa loro affermazione si basa su una frase detta da Gesù: "In
verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo accada". ( Mt
24, 34). Secondo la Società Torre di Guardia la parola generazione sarebbe stata riferita
proprio alla generazione dei Testimoni di Geova vivi nel 1914 . Poiché, però la fine del
mondo non arrivava, i tempi si restringe-vano sempre più e gli ormai pochissimi
superstiti si avvicinavano al centenario, i capi della organizzazione hanno pensato bene,
nella rivista " La Torre di Guardia" del 1 Novembre 1995, di modificare ancora
una volta la loro teoria. E così, in quella rivista essi affermano che, la parola
generazione non doveva essere interpretata come lindicazione di un periodo di tempo,
ma solo come un insieme di persone inique. A chiunque legga quelle pagine della rivista
geovista risulta evidente come la lunghezza e la confusione del discorso possano
facilmente provocare nei malcapitati Testimoni di Geova quella dose di confusione mentale
necessaria a rabbonirli dopo l'ennesimo inganno.
Così è stata messa un'altra toppa ad una barca già piena di falle.
Oggi è facile sentir dire dai Testimoni di Geova che nessuno sa quando verrà la fine del
mondo, solo Geova, e che , quindi , neanche la Società Torre di Guardia si e' mai sognata
di indicare una data certa. Se la situazione non fosse drammatica si potrebbe sorridere a
questa affermazione come si fa dopo una battuta esilarante!
Ma su che cosa basa la Società Torre di Guardia tutti questi calcoli
sballati per indicare una fine che non arriva mai? Su una traduzione ed interpretazione
della Bibbia completamente erronea. Nella Bibbia i numeri spesso vogliono dire altro da
ciò che sembra e, se non si è più che preparati sul piano teologico, filologico,
storico, ermeneutico e linguistico, si rischia di prendere delle enormi cantonate e di far
dire alla Bibbia ciò che essa non vuole assolutamente dire.
Qual' è la considerazione più semplice che si può fare a riguardo
della domanda :quando verrà la fine del mondo?
Lasciamo rispondere al Signore:" Quanto a quel giorno e a
quell'ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo
il Padre".(Mt 24,36).
Riguardo poi a questo susseguirsi di profezie sulla fine del mondo, caratteristica e
cavallo di battaglia di molti gruppi religiosi, si può allo stesso modo lasciar parlare
Gesù che, sempre nel discorso apocalittico del Vangelo di Matteo, dice : "Sorgeranno
molti falsi profeti e inganneranno molti..."(Mt 24,11) e ancora : "Allora se
qualcuno vi dirà: Ecco il Cristo è qui; o: E' là, non ci credete. Sorgeranno infatti
falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in
errore, se possibile, anche gli eletti" (Mt 24, 23-24).
La Parola di Dio, dunque, parla chiaro e su quanto sia importante non
alterarla ne' falsificarla ritorneremo presto proprio a proposito della famigerata
"Traduzione del nuovo mondo delle sacre Scritture" spacciata, dalla Società
Torre di Guardia, per Sacra Bibbia.
Riferimenti bibliografici :
"I Testimoni di Geova non hanno la Bibbia", Don Lorenzo Minuti, Edizioni
Coletti a S. Pietro, 1992 (ristampa 1997).
"Chiesa Cattolica e nuova religiosità", Collana Caris n.1, Centro Studi
Stampace Andrea Devoto, 1996
RAFFAELLA DI MARZIO
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