| QUANDO I TESTIMONI DI GEOVA BUSSANO ALLA PORTA |
Sono veramente
inconfondibili questi nostri fratelli e sorelle che si prodigano continuamente per
diffondere quella che ritengono la Parola di Dio, il messaggio di Geova. Il loro aspetto
è sempre ordinato, vestono in modo molto simile, il loro fare è gentile ed educato,
anche se, talvolta, sconfina nellinvadenza e nellinsistenza.
Nel cosiddetto servizio di campo ad
ogni coppia di testimoni vengono assegnati un certo numero di appartamenti da
visitare. Meticolosamente e puntualmente ogni campanello viene suonato.
Quando, guardando dallo spioncino, chiedete : Chi è? , la risposta può
essere un nome, che a voi non dice nulla, oppure un Vorremmo parlare un momento con
lei , un invito generico a prendere una rivista o altre vaghe risposte. Queste
variegate risposte, tutto sommato poco compromettenti, perché poco chiare, sono
finalizzate a raggiungere un obiettivo importantissimo per chi si trova sul pianerottolo
del vostro condominio: quello di farvi aprire la porta .
Questo primo successo prepara il terreno per
ottenere il secondo obiettivo che è, per i testimoni di Geova,ancora più importante:
quello di riuscire ad entrare nella vostra casa.
E difficile, per una persona che non conosce il mondo del
geovismo, comprendere queste cose, ed allora ci faremo aiutare da uno dei libri stampati
dalla Società Torre di Guardia per istruire i suoi cosiddetti ministri. Il
libro a cui facciamo riferimento si intitola Qualificati per essere ministri,
ed. 1963. Si tratta di un testo riservato esclusivamente agli anziani, in cui
(pag. 181) si legge:... è molto importante cercar dessere invitati a entrare
nella casa, perché una volta nella casa potete avere più successo con la persona di
buona volontà. Naturalmente per persona di buona volontà si intende chi è
disposto a farsi ammaestrare dalla Società Torre di Guardia che, attraverso queste
persone, diffonde il suo credo, la sua bibbia falsificata, le sue
pubblicazioni, allo scopo non solo di guadagnare di più, ma soprattuto di fare nuovi
proseliti che, a loro volta, proseguano lopera di proselitismo.
Lesperienza ci insegna che, molto spesso, è proprio così che si
aderisce al geovismo: dopo aver aperto la porta si invitano i testimoni di Geova ad
entrare, si ascoltano a lungo le loro argomentazioni apparentemente ben documentate, si
viene invitati a leggere direttamente sulla bibbia le pretese conferme
bibliche a quanto viene detto.
A questo punto quale buon cristiano, anche cattolico, se la sentirebbe
di smentire ciò che viene letto sulla bibbia stessa? Nessuno.
La conversazione può proseguire anche a lungo mentre, nella mente di
chi ha aperto la porta, comincia ad insinuarsi qualche piccolo dubbio unito alla
spiacevole sensazione di non essere in grado di rispondere alle affermazioni del testimone
di Geova che sembra, con le sue argomentazioni, voler demolire pian piano tutto ciò in
cui si è sempre creduto.
Ma, come ribattere a tanta sicurezza e
documentazione? Al termine della visita si riceve la proposta di continuare
qualche altra volta con altre simili conversazioni al solo scopo di conoscere meglio la
bibbia, di fare, cioè, in famiglia, un po di sano studio
biblico. Tutto naturalmente gratis e senza alcun impegno. Se il malcapitato che ha
aperto la porta accetta questa apparentemente allettante proposta il gioco è fatto.
Questo è stato per molte persone linizio di un cammino
conclusosi inevitabilmente dietro ad una porta chiusa a suonare un campanello con una
borsa in mano piena di letteratura geovista.
Naturalmente, prima di diventare ministri, i nuovi testimoni di Geova
dovranno fare il loro apprendistato dedicando molte ore allo studio nelle Sale del Regno e
a casa propria, sacrificando a questo qualsiasi altra cosa perché nulla è piu importante
della predicazione e della diffusione delle pubblicazioni della Società Torre di Guardia.
Nel libro Qualificati per essere
ministri, a pag 227-228, parlando della persona che deve essere addestrata si
dice:Come chi impara un nuovo mestiere ha bisogno delleffettiva pratica oltre
che della teoria, così fatele acquistare tale progressiva esperienza. Potete mostrarle di
mettersi al vostro fianco quando siete alla porta, non dietro di voi.
Datele consigli sul comportamento, sullattitudine. Mostratele
come bussare alla porta, non troppo piano, non troppo forte. Fatela bussare alla prossima
porta.
Nulla, dunque, viene lasciato al caso, anche le domande sono preparate,
così come le possibili risposte.
Ma ora facciamo a noi stessi la domanda più importante: questa predicazione
risponde veramente a ciò che ci insegna la Bibbia? La risposta è certamente e senza
ombra di dubbio negativa. Sono state trovate e documentate centinaia di falsificazioni del
testo biblico ad opera della Società Torre di Guardia che ha adattato la Parola di Dio
alle esigenze della sua ideologia., la quale annulla la divinità di Gesù Cristo, la fede
nella resurrezione del suo corpo mortale, il dogma della S.S. Trinità, lesistenza
dellanima immortale, la fede nella vita eterna, nel giudizio particolare ed
universale, e così via, fino a demolire le fondamenta stesse della fede che accomuna
tutti i cristiani, anche non cattolici.
Dati gli attuali mezzi di informazione, è
comunque molto semplice accorgersi della assoluta inattendibilità della traduzione
utilizzata dai testimoni di Geova denominata Traduzione del nuovo mondo delle Sacre
Scritture: basta fare qualche confronto con qualsiasi altra traduzione dei testi
sacri e andare a controllare, per chi fosse in grado di farlo, il testo greco originale. A
questo proposito possiamo ricordare a tutti gli interessati che una gran parte delle
alterazioni di cui stiamo parlando è stata raccolta in un libro di Mons. Lorenzo Minuti
recentemente ristampato :I testimoni di Geova non hanno la Bibbia ed. Coletti
a S. Pietro, Roma 1997.
Concludendo: quando i testimoni di Geova bussano alla porta se
intendiamo aprire e iniziare una conversazione con loro dobbiamo essere preparati a farlo
e quindi farci aiutare da chi è esperto conoscitore sia della Sacra Scrittura che delle
alterazioni operate a suo danno dalla Società Torre di Guardia. Se, invece, non siamo
abbastanza preparati la cosa migliore da fare è non aprire la porta e rispondere
educatamente :No, Grazie.
Leducazione con la quale dobbiamo
rispondere a queste persone è molto importante e non è solo un fatto esteriore. Una
risposta brusca, infatti, potrebbe rafforzare latteggiamento vittimista di chi
ritiene di essere perseguitato proprio perché degno seguace di Gesù. Inoltre dobbiamo
pensare che chi si trova dietro la nostra porta probabilmente è convinto che sta
compiendo unopera gradita a Dio: è una persona ingannata, ma non sa di esserlo, e
anche per questo, non solo non va maltrattato, ma, anzi, va ricordato nelle nostre
preghiere.
Alla Società Torre di Guardia e a tutti coloro che strumentalizzano la
Parola di Dio per i loro interessi dobbiamo ricordare che è quella stessa Parola, da loro
contraffatta, che li accusa: Mi meraviglio che così in fretta da colui che vi ha
chiamati con la grazia di Cristo passiate ad un altro vangelo. In realtà, però, non ce
nè un altro; soltanto vi sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il
vangelo di Cristo. Orbene, anche se noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato sia anatema! Labbiamo già detto
e ora lo ripeto: se qualcuno vi predica un vangelo diverso da quello che avete ricevuto,
sia anatema! Infatti, è forse il favore degli uomini che intendo guadagnarmi, o non
piuttosto quello di Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Se ancora io piacessi agli
uomini non sarei più servitore di Cristo! (Gal 1,6-10).
RAFFAELLA DI MARZIO
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