| LA SAPIENZA O L' INSIPIENZA ? |
Per sottolineare la secolarizzazione della società moderna una volta
si usava il detto "Non cè più religione".
Alla luce di quanto ho avuto modo di ascoltare partecipando al Convegno
"Dal New Age al Next Age?" tenutosi
AllUniversità "LA SAPIENZA" nei giorni 29 e 30
Aprile 1999, il "Non cè più religione", andrebbe
sostituito con un "Non cè più ragione ".
E così, quei credenti beffeggiati dagli scienziati per la loro fede nei miracoli e nellincarnazione, morte e resurrezione del Figlio di Dio, potrebbero un pochino assaporare l amara gioia di pensare : "Oggi tocca a voi, cari scienziati !".
E di gioia amara si tratta, infatti, poiché lera dellinsipienza e dellignoranza non è certo unera migliore di quella dellesasperato razionalismo. Siamo, come si suol dire, "caduti dalla padella nella brace" e il "mal comune" (questa volta), non regala il " mezzo gaudio" a nessuno.
Erano queste le riflessioni che facevo mentre assistevo alla variopinta vetrina di protagonisti che si presentavano al pubblico presente al Convegno.
Le vetrine, in realtà, erano due: quella dei relatori e quella dei venditori. Vetrine ben distinte ma non separate, poiché luna rimandava necessariamente allaltra. Al succedersi dei relatori, corrispondeva il succedersi e il moltiplicarsi dei venditori. E credo che questa immagine renda lidea di quelle che sono state le due anime del Convegno.
La vetrina dei relatori.
Si è trattato di una mescolanza originale di personaggi illustri e
comunemente conosciuti come esperti e studiosi delle nuove "spiritualità",
insieme a personaggi oscuri e completamente estranei al mondo "accademico" o
"sociologico". Personaggi anche interessanti, se si vuole, ma che un tempo non
trovavano certo spazio dentro le Università.
Oggi essi hanno conquistato il podio della "Sapienza". Cè anche chi vede in tutto questo un sintomo di "apertura", di "democrazia", di "creatività". E poi cè chi vede in questa "apertura" solo una forma di decadenza culturale che non è più neanche "pensiero debole", perchè è diventata "non pensiero".
Volendo fare qualche esempio dei personaggi più pittoreschi, potremmo nominare il Sig. Umberto Di Grazia (1), " meteorologo, attore e regista, ricercatore psichico e sensitivo" fondatore dell"Istituto di Ricerca della Coscienza" che avrebbe " ritrovato vari siti, templi e necropoli etrusche" e che è stato oggetto di studi da parte della Prof. Macioti e anche del Prof. Mario Bruschi, il quale ha condotto una sperimentazione sugli effetti delle tecniche di Di Grazia con "risultati particolarmente positivi e incoraggianti". La relazione di Di Grazia era una curiosa mescolanza di idee: da essa abbiamo appreso di essere passati dal modello meccanicistico a quello olistico, e che a questo secondo modello si oppone il mondo scientifico il quale difenderebbe "interessi socio-politici". Collezionando citazioni di Einstein, Heinsemberg, della Gestaltpsychologie, di S. Paolo, Hutton, Lovelock, Laing e altri, Di Grazia afferma lavvento di un nuovo pensiero filosofico nel quale la Terra Gaia è vista come protagonista vivente. E sarebbero stati proprio gli scienziati a dare questo nome alla terra. Curiosamente Di Grazia cita spesso gli scienziati: a volte per criticarli, altre volte per citarli a conforto delle sue "tesi", tanto che, mentre lo ascoltavo, mi sembrava di intravvedere una sorta di atteggiamento ambivalente di amore-odio verso questa categoria, messa "sotto accusa" in questo Convegno, insieme alla Chiesa Cattolica, e alle Religioni "istituzionali", naturalmente.
E qui ritorna in mente il detto "Mal comune mezzo gaudio", per chi volesse accontentarsi.
Altro personaggio-relatore interessante è Ernesto Carpintieri, "laureato in Storia e Filosofia presso lUniversità degli Studi di Catania", dotato di "Laurea H.C. in Psicologia presso luniversità di Stato della Romania e di "Laurea H.C. in Naturopatia presso lUniversitas Internationalis Studiorum Superiorum "Pro Deo" di New York". Professione di Carpintieri è quella di "Reikmaster ". Non mi soffermo sulla lunghissima elencazione di titoli e attività del relatore, per non esaurire tutto lo spazio a mia disposizione. Ma quale sarà il significato delle lettere puntate H. e C. che seguono lindicazione delle Lauree di Carpintieri? Che stiano per "Honoris Causa"? Lintervento verteva sulla medicina olistica. Il relatore ha affermato che la nostra suggestionabilità è causa di malattie, la perdita di un coniuge può portare ad ammalarsi di cancro, noi siamo sensibili agli influssi degli astri e quindi il medico deve prescrivere delle cure ai pazienti anche tenendo conto degli influssi astrali. Lunica cosa a cui bisogna fare attenzione è quella di consigliare al proprio paziente un "buon astrologo", cioè un astrologo competente nel suo campo.
Questo mi sembra importante allinterno della visione olistica di Carpintieri, poiché immagino i problemi che potrebbero essere causati al paziente se lastrologo non sapesse, per esempio, che le costellazioni sono in continuo movimento e continuasse a fare le sue mappe astrali tenendo presente il segno dello zodiaco sbagliato (spostato di circa un mese)! Un altro elemento a cui fare attenzione è quello degli "influssi negativi" delle persone che ci stanno vicino. Infatti " Se uno che sta male si avvicina a noi può chiudere tutti i nostri chakra " La critica questa volta non è fatta agli scienziati in generale, ma alla categoria dei medici, davanti ai quali " ci siamo resi conto che non eravamo che un fegato dolorante, una schiena un po storta, un cuore affaticato. Non ceravamo più noi, tutti interi, lì, la nostra storia umana era scomparsa, ed era rimasto il nostro corpo ". Ancora dunque critiche alla scienza, sempre sul banco degli imputati.
Veramente spettacolare la performance di Ma Puja Cristina, relatrice sul tema "Le tecniche del Bene-essere: dallAyurveda al "Quantum Healing" di Chopra. Un personaggio veramente eclettico, in quanto "laureata in farmacia seguace di Osho, poi di un maestro sufi, poi buddista nelle diverse forme (zen, rinzai, Soka Gakkai), poi allieva di Deepak Chopra ( a sua volta allievo di Maharishi), ha praticato gli insegnamenti Navajo, ecc. Prima di iniziare la relatrice ha coinvolto i convegnisti in una "doccia mimata". I convegnisti hanno mimato una vera e propria doccia , con tanto di shampoo, lavaggio delle varie parti del corpo ecc. Al termine della doccia la relatrice ha invitato a esprimere il proprio stato di bene-essere . E stato un vero successo, poiché molti hanno risposto di sentirsi veramente meglio.
Mentre assistevo alla "doccia collettiva" mi chiedevo cosa avrebbe pensato chi, cercando lUniversità, fosse entrato durante questa performance collettiva. Probabilmente, incerto sul fatto di aver letto bene sulla targa fuori dal cancello, avrebbe chiesto disorientato:" Scusate è qui La Sapienza?"
La relatrice ci ha spiegato che noi non siamo in contatto con la realtà, ma con una zuppa quantica, cioè con una zuppa di stimolazioni filtrate dalla percezione ingannatrice. Siamo noi che diamo forma alle cose, esse, in realtà, non hanno una forma. Per esempio, " La terra è stata piatta e poi è diventata tonda ", Quello che bisogna fare è riprogrammare le percezioni: mutando " lUniverso interiore si modifica radicalmente la manifestazione materiale che di tale universo è espressione, incluse le malattie cosiddette incurabili".
Un altro relatore era Coboldo Melo, al secolo Roberto Sparagio, giornalista responsabile dellufficio stampa di Damanhur. Dopo essersi premurato di correggere la Prof. Macioti che aveva commesso un errore dicendo che "Coboldo" è un animale (in realtà secondo Coboldo il suo sarebbe il nome di un folletto, o meglio uno spirito di natura della mitologia nordica, spiritello "rompiscatole"), ha relazionato sul tema ""Da comunità a confederazione di comunità". La sua è stata una relazione molto con i "piedi per terra", a differenza di quelle che lo hanno preceduto. Coboldo ha affermato limportanza che Damanhur si trasformi da Comunità a Confederazione di Comunità aggregando altri gruppi simili. Ciò che preme a Coboldo è avere i riconoscimenti giuridici necessari per poter immettere i prodotti di Damanhur sul mercato, è indispensabile creare "una rete di mercato e il mercato è denaro". Altro elemento indispensabile è quello della moneta comune. Coboldo ha anche affermato che "Il denaro è una molla formidabile, a Damanhur siamo convinti che la ricchezza è importante, il denaro è strumento di affermazione dello spirito sulla materia. Lidea della spiritualità una volta era legata alla povertà, ma chi ha uno spirito forte non si fa travolgere dal denaro Noi lanciamo la proposta di una Banca etica, è mettere insieme dei soldi per finanziare progetti ecocompatibili ".
Il nostro disorientato spettatore, se fosse entrato nella sala Conferenze durante la relazione di Coboldo, avrebbe pensato di trovarsi ad una lezione di marketing, e forse non avrebbe avuto tutti i torti.
Altro personaggio pittoresco di questa vetrina è Cesare Magrini, di Bracciano, esperto di "camminata sul fuoco, strumento ad archi antichi, che ha anche costruito personalmente". E stato oggetto di studi insieme ai suoi seguaci, da parte di sociologi delluniversità "La Sapienza" sotto la guida della Prof. Macioti e della Prof. Tedeschi, anchessa relatrice al Convegno. Magrini non ha tenuto una relazione, ma ha recitato con uno sfondo musicale alcuni suoi brani. In questi brani musicati, che Magrini ha più che cantato, urlato, cera l aggressiva denuncia del modo di vivere e pensare "tradizionale", denuncia che, questa volta, non ha risparmiato neanche la cosiddetta New Age dei banchetti e delle vendite, proprio quelli che erano in bella mostra accanto alla Sala Conferenze. La "denuncia" di Magrini contro la "tradizione", la "medicina", i "poteri", la "scuola dellobbligo", l"ecologia", perfino contro i compleanni, nei quali si "mangerebbe il corpo del festeggiato travestendolo da torta", si è fatta particolarmente violenta quando si è rivolta alla "Religione", quella del "potere del sacro" delle "migliaia di pellegrini in visita ai domini residenziali del nuovo Bonifacio", quelli che hanno il gusto di " perpetrare il rito della confessione in terra romana" e che, evidentemente, non sanno assaporare il gusto della vera spiritualità, quella di Magrini e dei suoi seguaci.
Certo, loriginalità di questa "relazione" è stata quella di aver "condannato" tutti, nessuno escluso, in un atteggiamento di intolleranza e disprezzo non comuni. Credo di aver assistito ad un evento veramente raro, non solo per il numero di decibel (insopportabili) con i quali veniva diffuso laccompagnamento "musicale" dei brani di Magrini (piuttosto molesto anche per le persone che si affacciavano di tanto in tanto dalla tenda della Sala Conferenze, per chiedere di abbassare il volume), ma anche per le reazioni positive che esso ha prodotto negli astanti, i quali hanno applaudito e altri, come la Prof. Macioti, hanno espresso il loro apprezzamento pubblicamente.
Cè da chiedersi: come mai Magrini, che denuncia tanto la scuola dellobbligo, le istituzioni, lordinario e il costituito si trovava a farsi pubblicità allinterno di una Università dello Stato Italiano? Le Istituzioni si denunciano, si demoliscono, ma, quando servono, però, si usano.
E lo stesso vale per quanti, organizzatori di seminari Reiki o comunque di genere New Age, ben volentieri si recano a svolgere tali attività in conventi, abbazie, parrocchie, nelle quali trovano la possibilità di farsi conoscere e di vendere i loro prodotti. Salvo, poi, condannare la Chiesa Cattolica come un "modello autoritario" e il Santo Padre che sarebbe, a detta di Valcarenghi, "un grande politico", dando a questa definizione una connotazione fortemente negativa.
Insieme a questi e ad altri personaggi simili, erano presenti come relatori alcuni studiosi appartenenti al CESNUR, provenienti da altre Università come LUniversità Roma Tre, lUniversità di Trieste, LUniversità di Torino, l Università di Bari e, Maria Immacolata Macioti dellUniversità "La Sapienza".
I contributi di questi relatori sono stati interessanti ed hanno alzato un po il livello del Convegno. Le radici lontane della New Age sono da ricercare nellesoterismo ed occultismo, che si ripropone oggi in modo diverso nella forma, ma identico nella sostanza. Il passaggio dal New Age al Next Age consisterebbe nellabbandono dellidea della Nuova Era, e nella interiorizzazione della ricerca spirituale. Sarebbe una sorta di estrema individualizzazione di un movimento che, inizialmente, aveva una prospettiva globale ed abbracciava aspetti molto ampi della realtà sociale.
Questa evoluzione che si starebbe verificando, non sembrava, comunque, interessare i protagonisti del movimento, alcuni dei quali, interpellati durante un dibattito su questo tema, si sono rifiutati di rispondere offrendo alla persona che aveva chiesto chiarimenti, solo un divertito sorriso. E così che hanno reagito Ma Puja Cristina e Judith Faulkner alla domanda sul passaggio dalla New Age alla Next Age, tema del Convegno, appunto.
La loro reazione ha confermato una sensazione che andava crescendo in me man mano che il Convegno procedeva: mi sembrava che la "vetrina" dei relatori fosse nettamente divisa in due sezioni: quella degli studiosi e quella dei protagonisti. Più che un dialogo tra le due parti, questo Convegno è stato un monologo fatto in compagnia. E, mentre, di solito, gli studiosi assistevano alle performance dei protagonisti, pochi di questi ultimi si fermavano ad ascoltare le relazioni degli studiosi.
Tra esse segnalerei, per la sua originalità rispetto a tutte le altre, il contributo di Fabio Perrocco, dellUniversità di Trieste, che ha presentato una relazione dal titolo "Etica del sincretismo e spirito del capitalismo", nella quale, in modo molto preciso, ha evidenziato come i vari centri di diffusione dei prodotti "new age" rispondano alla logica del mercato , come essi si servano di operatoti che diffondono beni e servizi sul territorio , i quali mettono di fronte al consumatore la loro offerta di salvezza, diversa da quella di altri e quindi più appetibile. Un altro intervento interessante è stato quello di Federico del Sordo del Conservatorio di Musica "Santa Cecilia", che ha presentato un contributo su "Musica e New Age".
In quanto alla favola interpretata da Maria Rosaria Omaggio, credo che, visto il livello di certe relazioni, forse è stata uno dei contributi migliori.
La vetrina dei venditori
Damanhur si era ricavato un proprio spazio, dove si potevano trovare fogli pubblicitari sui seminari tenuti dal movimento, libri di Airaudi, ed oggetti vari. Interessante il foglio illustrativo dei prodotti "Self" cioè spirali di energia. Non tutti sanno, e la sottoscritta era tra questi, che, come dice un volantino che ho preso dal banchetto di Damanhur, "La selfica è una scienza antica basata su una delle forme base del nostro universo: la spirale. Self significa spirale e la selfica è lutilizzo pratico di avvolgimenti e metalli per concentrare e dirigere energie vitali. Su questo principio il volantino pubblicizzava ( dimenticando di indicarne il prezzo) alcuni oggetti: bracciale per laura che rafforza laura di chi lo indossa, il bracciale della radioattività che protegge laura dallinquinamento atmosferico, previene ulcera e ipertensione, ma deve essere indossato almeno 6 ore al giorno e al polso destro, il self auto per viaggi, che si mette sul cruscotto e serve per evitare che si creino nellautista stati di disattenzione, self per le piante, self per bambini e ragazzi che protegge laura nei primi anni di vita e se portata sul ventre durante la gravidanza aiuta la formazione del bambino, piattini selfici che migliorano il contatto nelle sedute medianiche, self per la memoria che gli uomini devono indossare in un sacchetto giallo, mentre le donne devono usare un sacchetto azzurro, self dellallegria , self per le mestruazioni dolorose ecc.
Cera anche un tavolo sul quale si pubblicizzavano varie offerte, tra cui quella dellAccademia Homo Sapiens con depliant sui corsi di formazione (pranoestetica, pranopsicologia, pranoosteoristrutturazione, psicologia evolutiva, gestione dellenergia, spiritualità, cosmo energetica, ecc), il Centro multimediale di scienze esoteriche tradizionali e moderne, lAssociazione culturale "Alice" che fa seminari di REIKI, lAssociazione Cheiron con i corsi di formazione in "I fiori di Bach" ( ovvero terapia con i Fiori per guarire dalle malattie), il Centro Studi sullenergia umana (corsi di autocontrollo, comunicazione non verbale, training autogeno, reiki, shiatsu e cristalloterapia), la rivista "Il Re nudo" venduta con o senza cd, il cui direttore è uno dei relatori, Majid Valcarenghi, da 22 anni discepolo di Osho, volantini pubblicitari delle opere di Rino Capitanata, pittore surrealista, compositore new age e artista multimediale, il quale ha allietato la parte finale del Convegno con la sua musica new age che accompagna anche le sedute di cristalloterapia.
Oltre a questi, naturalmente, cera il banco più ampio riservato ai libri dei vari esponenti del mondo new age, che comparivano insieme ai libri scritti sullargomento da alcuni degli studiosi che hanno partecipato al convegno.
I prodotti esposti erano certamente più numerosi di quelli che ho indicato, ma credo che la mia descrizione sia sufficiente per comprendere la varietà di questofferta di spiritualità a pagamento in cui tutto è spirito e non cè più distinzione tra scienza, fede, musica, magia, tecnologia. Tutto è vero e tutto è falso, tutto è possibile e attuabile, qualsiasi male può essere sconfitto con la forza dellenergia umana divenuta ormai onnipotente, proprio come si diceva un tempo di Dio, quando ancora si pensava che esistesse.
Ma oggi luomo la salvezza dai suoi mali (fisici, morali e spirituali) la costruisce, la compra e la vende, senza più alcun bisogno di Dio. Lonnipotenza, la trascendenza e lonniscienza sono attributi delluomo new age, che non ha più sogni perché lui stesso è diventato il suo sogno.
Ricorso in Cassazione?
Nell aula del
"tribunale" dell "Insipienza", il "procedimento" è
stato regolare?.
Gli imputati cerano : la Scienza
e le Religioni.
I pubblici ministeri cerano : gli esponenti del
mondo new age.
Il giudice cera ed aleggiava con la sua presenza
misteriosa nellaula del tribunale: lorganismo vivente GAIA.
La giuria cera, composta dai fruitori dei
prodotti new age.
Mancavano solo gli avvocati difensori dei poveri
imputati.
Non è stato un processo equo.
Speriamo che gli imputati ricorrano in Cassazione.
(1) Le notizie sui relatori sono tratte da "Note Biografiche dei relatori" distribuito ai partecipanti al Convegno
RAFFAELLA DI MARZIO
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