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Il Satanismo e le Sètte Sataniche


TRATTO DA : "Chiesa Cattolica e Nuova Religiosità", a cura del CARIS, Centro Studi Stampace ANDREA DEVOTO, Cagliari, 1996. (pag. 187-194).

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        I nostri tempi sembrano restituire alla comunità ecclesiale ed all'intera società un'attenzione smodata, superficiale e quasi sempre errata sulla reale consistenza dell'azione diabolica. Spettacolarizzazione, banalizzazione e morbosità circondano tutto ciò che sembrerebbe poter essere ricondotto al demonio o alle sette sataniche. Le valutazioni di stampa, radio e Tv - anche quando sono accompagnate da presenze di sacerdoti - sono spesso superficiali, quando non sbagliate o false. La Civiltà Cattolica, la prestigiosa rivista dei Padri Gesuiti, descrive l'attuale fenomeno del satanismo in questi termini: "Indubbiamente, il satanismo pone un problema a parte. Esso non va confuso né con l’astrologia, né con la magia, né con lo spiritismo e tanto meno con l’esoterismo, anche se i satanisti possono essere astrologi, maghi e spiritisti. Esso ha una componente psicologica che confina con la follia e con la perversione sessuale, ma anche una componente antireligiosa e anticristiana di odio contro Dio e contro Cristo. Si tratta di un fatto che non va indebitamente maggiorato con 1’estenderlo come fu fatto nel passato nei processi per stregoneria - a tutte le pratiche magiche, ritenute altrettanti interventi del demonio; ma sarebbe ingenuità ritenerlo un innocuo e divertente gioco di società per persone avide di sensazioni "forti" e di esperienze surreali. Il satanismo infatti è uno dei tanti segni della presenza del Potere delle tenebre - come Gesù chiama Satana - nel nostro mondo e del suo dominio su coloro che vi si sono assoggettati".
        Nell'entrare in una tematica così delicata, prima di presentare le caratteristiche dei gruppi che si muovono intorno all'adorazione del diavolo è bene dare qualche accenno sulla dottrina teologica riguardante gli angeli ribelli. La dottrina sul demonio non è un elemento centrale della fede cattolica. L’Unità e la Trinità di Dio in tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo; Gesù Cristo ed il mistero della sua Incarnazione, della sua Morte e della sua Resurrezione; il mistero della salvezza e la vita eterna sono certamente argomenti ben più importanti. Il tema del diavolo, pur non essendo marginale, è secondario nell'insieme della fede cristiana. Nel presentarlo si dovrà perciò tener presente che l'unica prospettiva nella quale lo si può affrontare è quella della centralità di Gesù Cristo nella storia della salvezza nella quale Egli ottiene una vittoria completa sul demonio.

a) Natura ed esistenza

        Anche il demonio è una creatura di Dio. La Sacra Scrittura, fin dall'Antico Testamento, conosce lo spirito maligno, nemico di Dio e dell'uomo, ma essa nega ogni dualìsmo: Satana è sotto il dominio di Dio; non è la personificazione o il principio del male, non si pone sullo stesso piano dì Dio, ma è a Lui soggetto, pur essendo suo nemico e cercando di distogliere gli uomini da Lui. Soprattutto non è "onnipotente". A questo proposito si può ben citare la definizione del IV Concilio Lateranense del 1215 tratta dalla Costituzione sulla Fede Cattolica : "Crediamo fermamente e confessiamo apertamente (simpliciter) che uno solo è il vero Dio, eterno e immenso, onnipotente, immutabile, incomprensibile e ineffabile, Padre, Figlio e Spirito Santo, tre persone ma una sola essenza, sostanza cioè natura assolutamente semplice (...).

"Un unico principio dell’universo, creatore di tutte le cose visibili e invisibili, spirituali e materiali che con la sua forza onnipotente fin dal principio del tempo creò insieme dal nulla 1’una e 1’altra creatura, la spirituale e la corporea, cioè gli angeli e il mondo, poi la creatura umana che appartiene in qualche modo all’una e all’altra, composta di spirito e di corpo. Il diavolo, infatti, e gli altri demoni sono stati creati da Dio naturalmente buoni, ma da se stessi, per loro iniziativa, sono diventati cattivi. L uomo, poi, ha peccato per suggestione del diavolo".

b) Attività ordinaria e straordinaria

        L’azione ordinaria del demonio è quella rivolta a tutti gli uomini: tentarli al male. Anche Gesù ha accettato questo lato della nostra condizione umana lasciandosi tentare da Satana. Ci sono poi almeno cinque forme di attività straordinaria :

  • Sofferenze fisiche causate da Satana esternamente: è il caso capitato a santi quali san Paolo della Croce o padre Pio.

  • Infestazioni diaboliche: riguardano case, oggetti, animali. Si preferisce di solito non riferirle alle persone.

  • Ossessioni diaboliche: sono assalti improvvisi, talvolta continui, di pensieri ossessivi, anche razionalmente assurdi, da cui la vittima non riesce a liberarsi. La persona colpita vive in continuo stato di prostrazione, di disperazione, ed è portata a porre fine alla sua vita con tentativi di suicidio.

  • Vessazioni diaboliche: sono disturbi e malattie da poco gravi a molto gravi che possono giungere alla possessione, alla perdita della coscienza, al compiere azioni o pronunciare parole di cui non si è responsabili.

  • Possessione diabolica: è il fenomeno più grave e raro. Ha luogo quando il demonio si impossessa del corpo (non dell'anima) facendolo agire come lui vuole, senza che la vittima possa resistere e sia quindi responsabile. Il Rituale degli esorcismi indica alcuni segni per il discernimento: avversione al sacro, parlare lingue nuove e sconosciute, dimostrare una forza eccezionale, rivelare cose occulte o lontane.

  •         Nel difficile mondo degli adoratori del diavolo vi sono alcune distinzioni che possono risultare utili per una più precisa collocazione delle diverse sette. A partire dalla cultura, dal tipo di ritualità, dalla simbologia e dal gesti che accompagnano i gruppi si possono segnalare quattro correnti principali:

    a) Satanismo "razionalista"

            Satana è visto come il simbolo di una visione del mondo anticristiana, edonista ed antimorale. Il satanismo in questo caso è una religione atea che si identifica con un culto della ragione. Il gruppo più famoso in questa sezione è la Chiesa di Satana, fondata nel 1966 a San Francisco da Anton LaVey. Nato a Oakland nel 1930, tra il 1969 e il 1972 LaVey pubblica alcuni libri che diverranno famosi in tutto il mondo: La Bibbia di Satana; Il libro completo della strega; I Rituali satanici. Anton LaVey si fa chiamare "il gran sacerdote di Satana" e la chiesa si dà dei veri e propri "sacramenti" satanici: battesimo, matrimonio, funerale. La Marina Militare degli Stati Uniti indicherà la Chiesa di Satana come uno dei gruppi religiosi più diffusi tra i suoi uomini, inserendola in un manuale per i cappellani dove si espongono in dettaglio tutte le "necessità spirituali" dei marinai. Nel manuale la Chiesa di Satana viene definita "del potenziale umano", dove Satana non è un essere antropomorfico ma rappresenta le forze della natura. Di fatto la filosofia della "Bibbia di Satana" è questa: "La vita è la grande indulgenza la morte è la grande astinenza. Per questo godetevi il meglio della vita qui e ora". La chiesa ha grande successo tra i divi di Hollywood, mentre in Europa il più alto numero di lettori delle opere di LaVey è in Italia. I gruppi si ritrovano in "grotte". Oltre ai citati sacramenti vi sono una serie di altre cerimonie tra cui spicca la messa nera, parodia blasfema e ricca di contenuti sessuali della messa cattolica.

    b) Satanismo occultista

            In questo caso si accetta sostanzialmente la visione della storia e del mondo della Bibbia cristiana, schierandosi però semplicemente "dall'altra parte" e mettendosi al servizio del diavolo. Negli Stati Uniti questo genere di satanismo è il risultato di scismi nella Chiesa di Satana, in Europa si rifà di più all'occultismo della fine del secolo scorso. In questa sezione trova posto "Il tempio di Set" una setta fondata nel 1975 a San Francisco da Michael A. Aquino, già aderente alla Chiesa di Satana dal 1969. In seguito all'invocazione di Satana, Aquino riceve il comando di venerarlo non più con il vecchio nome ma con quello di "Set". Aquino presenta i suoi insegnamenti nel libro Magia nera in teoria e in pratica.

    c) Satanismo acido

            Sono i gruppi a sfondo sadico, orgiastico o drogastico, dove il satanismo consiste in - o secondo alcuni studiosi è il pretesto per atti di violenza, orge e droga-parties. Si tratta in effetti di piccolissimi gruppi, non strutturati, che si formano e si disfano solo per compiere qualche gesto particolare. Sono quindi gruppi effimeri e disorganizzati, specializzati in crimini rituali e orge, anche se non tutti i presunti crimini rituali e le orge hanno sempre a che fare con il satanismo. Solo un gruppo ebbe una certa notorietà alla fine degli anni '60. Era "La Famiglia" guidato da Charles Manson, detto Satana ed autore di una strage a Los Angeles nella quale furono uccisi l'attrice Sharon Tate, incinta all'ottavo mese, ed altri ospiti della sua villa. I "satanisti acidi" formano piccoli gruppi di circa dieci-quindici persone, sono spesso giovanissimi, si ritrovano per consumare droga, leggere libri satanici ed ascoltare il rock cosiddetto satanico. La musica rock - naturalmente non tutta satanica - è spesso utilizzata direttamente o indirettamente quale strumento di propaganda e culto. Direttamente quando si suonano o ascoltano canzoni apertamente inneggianti al diavolo; indirettamente quando le "comunicazioni sataniche" sono "nascoste" in messaggi subliminali contenuti nei dischi e udibili unicamente ascoltando le canzoni nel senso contrario a quello in cui sono state incise. Anche gli aspetti sacrificali sono da tenere in considerazione e, negli Stati Uniti, dal sacrificio di animali si è spesso passati alla tortura ed all'omicidio rituale. In questo tipo di satanismo sono da rilevare anche le attività di profanazione di cimiteri e chiese, e rituali orgiastici e sacrificali nel boschi attorno alle città o ai piccoli paesi.

    d) Il Luciferismo

            E’ un satanismo di orientamento manicheo o gnostico, che traduce in miti e riti teologie in cui Satana o Lucifero è oggetto di venerazione all'interno di cosmogonie che ne fanno un aspetto "buono" o comunque necessario del sacro e della divinità. In questa corrente il movimento organizzato più noto è quello nato a Londra nel 1961 e scioltosi nel 1974, denominato "The Process".

            A Cagliari e nell'intera nostra diocesi gli "adoratori del diavolo" sembrano essere di due specie: ci sono giovani che si ritrovano attorno ad un rito che prevede l'uso di droga, l'orgia sessuale e/o il sacrificio di qualche animale; e poi c'è la categoria più pericolosa, quella dei "satanisti seri" che rifuggono dalla pubblicità e cambiano in continuazione i loro movimenti in modo da poter lavorare attivamente nell'anonimato e nelle tenebre. La Chiesa cagliaritana, attraverso l'opera del Caris, mantiene un atteggiamento prudente. L’equilibrio, il discernimento spirituale, il rispetto per la dignità della persona umana, l'attenzione all'uso serio dell'analisi logico-critica portano teologi e pastori a non ingigantire il fenomeno ma neanche a sottovalutarlo. Gli episodi che si riscontrano nel territorio diocesano non riguardano certamente la gran massa delle persone, tuttavia è incontestabile il fatto che sono indice di un progressivo degrado morale che non è riferibile alla sola vita di fede. Anche gli aspetti umani: il rispetto per se stessi e per gli altri, la capacità di prendere autonomamente le proprie decisioni, l'amore per la libertà degli altri risultano mortificati, brutalizzati e, spesso. gravemente calpestati. Non è inutile - comunque - ricordare che il nostro mondo ed anche la Chiesa sono simili al campo evangelico, citato da Gesù, dove crescono insieme grano e zizzania. Dio semina in piena luce, ma nelle tenebre anche il nemico semina il suo cattivo seme. Questo episodio deve far prendere coscienza di due aspetti: prima di tutto è necessario ritornare ad una semplice, autentica e pura vita di fede nella Trinità. Una vita nuova nello Spirito che faccia camminare ciascuno e la comunità ecclesiale grazie al nutrimento offerto dalla Parola di Dio, dall'Eucarestia, dalla Riconciliazione (il sacramento della Confessione o Penitenza), dalla preghiera, dalla seria devozione mariana, dall'esperienza personale di amore con Dio e con i fratelli. Il secondo aspetto riguarda Nostro Signore. Gesù ha già vinto il mondo. il peccato, il male e la morte con il suo sangue. Dio ha vinto. Ma Dio chiede alla nostra libertà ed al nostro amore una partecipazione cosciente e viva alla lotta che sino alla fine dei tempi le forze delle Tenebre opporranno alla Chiesa. lì risultato è già scritto : "le porte dagli inferi non prevarranno", ma per questo è necessaria la nostra adesione a Gesù Cristo unico Salvatore del mondo.

                                                 Caris

     


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