| Dichiarazione conclusiva della Conferenza degli Studiosi e degli operatori della Chiesa Ortodossa Siberiana Le Sette totalitarie in Siberia |
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Belokurikha, Distretto di Altai, 10-13 January 1999
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Noi, partecipanti alla Conferenza internazionale degli Studiosi e degli operatori della Chiesa ortodossa siberiana dal titolo " Le Sette totalitarie in Siberia", esprimiamo la nostra profonda preoccupazione riguardo alla attività praticamente incontrollata ed immorale di reclutamento proselististico da parte dell intera gamma di organizzazioni religiose e pseudoreligiose ampiamente conosciute come "sette totalitarie". "Vi sono infatti, ... molti spiriti insubordinati, chiacchieroni e ingannatori della gente. .. a questi tali bisogna chiudere la bocca: essi mettono in scompiglio intere famiglie, insegnando per amore di un guadagno disonesto cose che non si devono insegnare" (Tt 1, 10-11).
Noi pensiamo che lo Stato si dovrebbe preoccupare della protezione e della prosperità delle religioni tradizionali, che sono alla base della cultura, alle quali appartiene la maggioranza della popolazione, e che dovrebbe essere dato loro aiuto e sostegno.
Oltre a questo, noi dichiariamo che tutti i movimenti religiosi che nella loro pratica non violano i diritti basilari della persona e le strutture della vita familiare, della società, e le basi della legislazione, e che non difendono direttamente ed indirettamente l'odio e procurano il male e non parlano apertamente o nascostamente contro le confessioni tradizionali del nostro paese hanno il diritto di esistere.
Nello stesso tempo noi riconosciamo che le organizzazioni religiose hanno il diritto di spiegare pubblicamente le differenze tra la loro fede e le altre convinzioni religiose.
Inoltre, le congregazioni religiose hanno il diritto di esprimere la loro protesta nella circostanza in cui l autorità dei loro fondatori o maestri è usata per reinterpretare le dottrine fondamentali in un modo che è essenzialmente incompatibile con loro. Per esempio, noi che siamo cristiani esprimiamo la nostra indignazione per quelle interpretazioni del Vangelo e del Cristianesimo che sono state proposte in sistemi occulti e teosofici e affermiamo che lidea della somiglianza di queste dottrine esoteriche con il Vangelo è un falso insegnamento.
Noi dichiariamo che le strade di un movimento religioso possono prendere diverse direzioni e che non ogni azione religiosa porta alla liberazione e alla salvezza dellindividuo. Ci sono pratiche religiose che portano la persona (lontano) dal Dio che è stato rivelato a noi in Cristo e da quella libertà che ci è stata data nel Figlio di Dio.
Noi esprimiamo la nostra indignazione a causa della continua pubblica dichiarazione di un certo numero di sette totalitarie, come per esempio quella chiamata chiesa di Scientology (Dianetica), che tendono ad affermare che l appartenenza alla loro chiesa è compatibile con lappartenenza alla Chiesa Ortodossa; e questo a dispetto della chiara ed inequivocabile dichiarazione del Sinodo dei Vescovi del 1994 che scomunicava dalla Chiesa tutti i leaders e i membri di sette totalitarie, pseudoreligiose e organizzazioni neopagane, molte delle quali (inclusa Scientology) sono specificate.
Noi siamo anche profondamente offesi dai continui tentativi della setta neopagana, totalitaria, pseudoindù "Società della Coscienza di Krishna", di stabilire un dialogo "come eguali" con la Chiesa Ortodossa Russa ed ottenere che essa abroghi la risoluzione del Sinodo summenzionato dei Vescovi relativa a questo culto distruttivo. Noi dichiariamo con piena responsabilità che la Chiesa Ortodossa non può condurre un dialogo con tali gruppi estremisti come la "Società della Coscienza di Krishna", e che quei singoli sacerdoti e laici ortodossi che si incontrano con appartenenti al gruppo fanno questo di loro iniziativa ed essi non rappresentano nessun altro che se stessi. Noi ricordiamo le parole dellapostolo :" Quale rapporto infatti ci può essere tra la giustizia e liniquità? Quale unione tra la luce e le tenebre? Quale intesa fra Cristo e Beliar? O quale collaborazione tra un fedele e un infedele? Quale accordo tra il tempio di Dio e gli idoli?"(2 Cor 6, 14-15).
Lesperienza della Russia ha mostrato che il paese nel quale la spiritualità cristiana è stata distrutta è soggetto al pericolo dello sviluppo delle pratiche e superstizioni pagane più primitive, che nascono dallinterno e sono importate dallesterno. Noi riconosciamo con dispiacere che quei gruppi di persone che hanno apostatato da Cristo nei paesi delloccidente stanno trasferendo la proclamazione delle loro dottrine occulte e neopagane dentro la Russia. Noi dichiariamo che lattività delle sette totalitarie e la proclamazione dei loro membri, senza restrizioni della legge, assume un evidente carattere di espansione, diretto alla sovversione della sicurezza, della pace civile, e di tutte le strutture dello stato russo. Noi chiediamo alla Russia di non confondere la parola delloccidente cristiano con il mondo delle sette pagane.
Oltre questo, noi dobbiamo notare che molti movimenti occulti, neopagani e totalitari, sono nati anche in Russia. Esprimiamo la nostra seria preoccupazione per lattività dellautoproclamato "messia" e falso Cristo Vissarion, che ha sviluppato in modo particolare la sua attività nella regione della Siberia. Nel ricordare il triste anniversario della tragedia di Jonestown che 20 anni fa costò le vite di circa 1000 persone, noi esprimiamo serie preoccupazioni che lulteriore autoisolamento dei membri della Comunità di Vissarion possa portare agli stessi imprevedibili risultati.
Noi esprimiamo il nostro profondo rifiuto dellattività del cosìddetto "Centro della Madre di Dio" ("Chiesa della Madre di Dio Trasfigurata", "Ramo della Madre di Dio della vera chiesa ortodossa delle catacombe", ecc). Questa setta superstiziosa, misantropica e totalitaria ha in tempi recenti cercato di imitare lortodossia (per esempio, uno dei suoi nuovi pretendenti, la "Chiesa ortodossa nel nome della Derzhavnaia [sovrana] Madre di Dio") e in tal modo di ingannare le sue potenziali vittime. Noi chiamiamo gli ortodossi e le agenzie locali dellautorità a manifestare il forte sospetto e rivelare quale genere di persona in tonaca sia questa e quale genere di chiesa essa realmente rappresenti.
Noi Cristiani ortodossi da tutti gli angoli della Russia unanimemente testimoniamo il carattere anticristiano, antiumano e distruttivo di quelle pseudoreligioni internazionali ed estremamente aggressive società come la "Chiesa dellUnificazione" di Moon e la "Chiesa di Scientology" di Hubbard.
Noi facciamo molta attenzione al carattere distruttivo di diversi insegnamenti e sette pseudoorientali che hanno inondato il nostro paese e testimoniamo il serio pericolo per lindividuo rappresentato dal fenomeno che li sostiene, come il guruismo. Noi sappiamo che lautorità assoluta data ad una persona imperfetta, peccatrice, sicuramente porta a risultati tragici. Nella maggior parte delle sette pseudoorientali (per esempio, Sahaji Yoga, Coscienza di Krishna, Tantra Sanghi, Sri Chinmo, Meditazione Trascendentale, Sai Baba) molto spesso raggiungono il potere persone che hanno fini ambiziosi e spesso anche criminali.
Noi testimoniamo la radicale distorsione del Vangelo che deriva dalla cosìddetta "Nuova Chesa apostolica".
Noi facciamo molta attenzione al carattere occultista della setta neopagana che si fa chiamare la "Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni" (Mormoni), che si nasconde dietro allappellativo di cristiana per raggiungere i suoi fini di reclutamento proselitistico.
Noi testimoniamo il carattere superstizioso, misantropico e distruttivo della setta dei "Testimoni di Geova", e la forte pressione sulla personalità che è esercitata dalla leadership di questa organizzazione, che usa il suo status di organizzazione religiosa come una copertura per la distribuzione commerciale della sua imponente produzione editoriale. Noi siamo particolarmente disturbati dalla posizione superstiziosa dei "Testimoni di Geova" riguardo alle trasfusioni di sangue, che ha già portato alla morte prematura di molte centinaia di persone.
Noi esprimiamo il nostro stupore per linerzia delle agenzie esecutive della legge russa , che fino ad ora non hanno iniziato indagini sulla setta che opera attivamente e aggressivamente nel nostro paese, chiamata the "Family" ("Bambini di Dio"), che è stata incriminata in paesi europei per la sua pratica del reclutamento attraverso la prostituzione, il rapimento di bambini, ed altre repellenti attività criminali.
Noi ci consideriamo obbligati ad avvisare contro la struttura crudele delle relazioni interpersonali che sono state stabilite dentro movimenti che si definiscono la "Chiesa di Cristo" ("Boston Movement"), la così chiamata "Local Church" di Witness lee ("Living Spring") e vari gruppi neocarismatici appartenenti al cosiddetto "Movimento della fede" ("Teologia della prosperità). Lestrema intolleranza e il tentativo di pianificare tutta la vita dei loro adepti minuto per minuto, il controllo totalitario sono le caratteristiche di questi movimenti (il cui risultato è spesso disordine psicologico e suicidi di membri di queste sette), ed essi ci costringono a riconoscere che il modo di operare di queste organizzazioni rende molto più difficile laccettazione del Vangelo piuttosto che permettere la sua genuina diffusione. Noi testimoniamo che il carattere occulto e magico degli insegnamenti e della pratica di vari gruppi appartenenti al "Movimento
della Fede" (per esempio, "Living Water," "New Life, "Living Spring," "Word of Truth," "Church of the New Generation," "Church of the Covenant," "Living Faith," "Glorification Church," "Word of Life," ecc.) li pongono totalmente fuori dei confini del mondo cristiano.Noi testimoniamo il carattere distruttivo di culti commerciali del tipo di "Herbal Life", e "Amway", e le disastrose conseguenze per la personalità di tutti coloro che cadono in queste sette piramidali.
Noi, che siamo persone che conoscono il Cristianesimo dallinterno e abbiamo una profonda conoscenza delle altre religioni, testimoniamo che qualsiasi tentativo di creare una "religione mondiale sincretista" non è niente altro che una iniziativa anticristiana. Chiunque professa il Cristianesimo sa che esso, come verità totale, non ha bisogno di alcuna aggiunta, e che inoltre ogni tentativo di completare il Cristianesimo può solamente distruggerlo. Noi ammoniamo che se qualche religione o gruppo di "studio culturale" dice di se stesso che ha trovato la via per realizzare una sintesi di tutte le religioni del mondo e per lunificazione del Cristianesimo con qualche culto orientale o "esoterico", allora questo è un chiaro segno che noi abbiamo a che fare non con una "dottrina armonizzante", ma con una setta comune che sta cercando di diffondere luno o laltro culto pseudoorientale sotto la maschera di affinità con il Cristianesimo.
Noi facciamo molta attenzione alla falsità della propaganda di predicatori e sette sincretiste che in modo militante richiedono "tolleranza". Essi dichiarano che qualsiasi persona che non è daccordo con la loro dottrina è un ignorante e un fanatico ignorante, spesso affermando che tra i loro seguaci e gli oppositori cè un grande abisso, e accusano continuamente i cristiani di intolleranza e discriminazione. Dichiarando che essi sono propugnatori di una " ampia visione del mondo", non riconoscono mai i diritti dei Cristiani a rimanere semplicemente cristiani. Il rifiuto di un Cristiano di inchinarsi davanti alla "dottrina esoterica", che è semplicemente impossibile da fare se si vuole rimanere fedeli allo spirito e alla lettera dellinsegnamento di Cristo, essi immediatamente lo definiscono come "intolleranza medievale", "fanatismo", e lo stesso, dichiarando che per tali persone che rimangono su questa posizione (che è la posizione Cristiana), non cè posto nel nuovo ordine mondiale al cui raggiungimento queste sette si dedicano.
Durante la nostra conferenza noi nuovamente ci siamo convinti che le sette e i nuovi movimenti religiosi, anche se sono indipendenti luno dallaltro e opposti luno allaltro, formano una alleanza che ha il fine di opporsi unanimemente a qualsiasi critica sia diretta contro di loro. Spesso essi assumono i cosiddetti "esperti indipendenti", particolarmente quelli che sono impegnati in azioni di difesa dei diritti. Alcuni di loro occupano alti uffici di governo. Si può dire che le sette totalitarie sono riuscite a mettere insieme una "lobby di difesa delle sette". Nel fare ciò le sette e i loro difensori hanno scelto la Chiesa Russia Ortodossa come loggetto speciale del loro attacco, cercando con ogni mezzo di denigrarla e screditarla. Nello sforzarsi di sopprimere ogni tentativo di critica, essi hanno continuamente dato inizio a cause legali, una dopo laltra, contro i loro oppositori, e si sono serviti di terrore spirituale. Come risultato, giudici e giornalisti, intimiditi dalle loro minacce, si sono arresi e hanno rimosso ogni impedimento (inclusi i requisiti legali) alle attività delle sette.
Un oggetto di speciale attenzione da parte delle sette è la gioventù e specialmente gli studenti. Intanto, un giovane al quale non è stata ancora data una conoscenza elementare della storia delle religioni e del Cristianesimo può facilmente diventare schiavo di una setta giovanile. In alcuni di questi gruppi i diritti basilari individuali sono soppressi, come la libertà di pensiero e discussione, la libertà di scambio di informazioni, e la libertà di scegliere la moglie o il marito. Una estrema manifestazione di " religioni giovanili" è il fenomeno estremo e criminale delle sette sataniche, il cui sviluppo è stato favorito dallampia distribuzione di "musica rock metallica" con la collegata letteratura simbolica e occulto-satanica e la generale atmosfera di permissivismo e vita dissoluta che viene proposta dalla maggioranza dei mezzi di comunicazione di massa nazionali.
Noi pensiamo che una base sufficiente di allarme pubblico per lattività delluno o laltro movimento religioso sia la presenza al suo interno di testi di dottrine segrete. La libertà dei cittadini di scegliere le proprie idee religiose può essere veramente protetta solo quando i movimenti religiosi onestamente espongono le loro convinzioni così che a chiunque lo desideri, inclusi quelli che non si sono sottoposti a procedure di iniziazione, sia data la possibilità di essere completamente informato del loro sistema di credenze.
Noi non possiamo rimanere in silenzio di fronte allattivo movimento anti -Cristiano, inclusa la teosofia, lantroposofia, "Living Ethics" di Rerikh, varie manifestazioni del cosiddetto "Russian cosmism," e la setta della "New Age." La diffusione del "Agni-Yoga" of Rerikh in Russia che è emersa con laiuto dei leaders e della struttura dello Stato, suscita il nostro orrore. Con piena responsabilità, insieme al Sinodo dei Vescovi della nostra Chiesa, noi affermiamo: linsegnamento del Rerikh è settario, e non solo incompatibile con il cristianesimo, ma anche direttamente suo nemico.
Noi siamo turbati dalla attiva diffusione di diverse dottrine, insegnamenti e sette naziste e neopagane,. Purtroppo, noi dobbiamo riconoscere che questi insegnamenti spesso hanno penetrato le strutture del governo, e ciò , secondo noi, può portare alle più deplorevoli conseguenze; dopo tutto una grande parte di queste sette e insegnamenti sono estremamente politicizzati ed hanno un carattere estremamente aggressivo e misantropico, e sono apertamente penetrati nel governo. Tra loro noi vogliamo in particolar modo menzionare il movimento pseudopatriottico "Verso la Teocrazia" del generale Petrov, che è superstizioso nei suoi fini e propositi, come la setta "Radostei", "Troianov trop," "Setta di Ur" ecc. Noi, che siamo specialisti nellarea degli studi teologici, religiosi, delleducazione e della cultura dichiariamo con piena responsabilità che qualsiasi appello alla cosiddetta " conoscenza magica antica" che si suppone sia esistita in Russia molto prima del cristianesimo è senza basi da nessun punto di vista, né storico, né teologico, né culturale. Noi mettiamo in evidenza che la cultura Russa, lindipendenza della Russia e la vita del nostro popolo è impensabile senza lOrtodossia. E nostra profonda convinzione che il secondo esperimento neopagano non può essere nato né dal nostro paese né dalla nostra nazione.
Noi desideriamo in modo particolare mettere in evidenza le basi anti-cristiane, occulte e antroposofiche della "Pedagogia di Waldorf". Esprimiamo il nostro grande sgomento per il fatto che questo sistema razzista, ostile allinsegnamento di Cristo, che in Paesi Europei è sostenuto solo da poche persone ed iniziative pubbliche, abbia ricevuto il sostegno dello Stato in Russia. Noi pensiamo che le azioni del Ministro della Cultura in Russia, che ha fondato laccademia statale di arti euritmiche, così come lazione del Ministro dellEducazione in Russia, che ha sostenuto con disposizioni lantroposofia e ha introdotto nelle scuole pubbliche linsegnamento della pedagogia di Waldorf, sono stati illegali e sbagliati.
Noi pensiamo che la questione della politica religiosa in Russia abbia un carattere sostanzialmente differente rispetto allOccidente. Questo in relazione al fatto che in Russia tutto il territorio, la maggioranza degli edifici pubblici, delle sale conferenza, delle sale cinematografiche, delle scuole, delle biblioteche, e così via, sono in una certa misura proprietà dello Stato. In quanto questi luoghi pubblici vengono utilizzati come centri organizzativi e di predicazione delle sette totalitarie, si verifica la situazione in cui lattività di queste sette vengono sostenute dallo Stato. Noi pensiamo che nessun governo laico dovrebbe dare il suo sostegno a sette totalitarie. Nella realtà russa questo significa che le istituzioni dello Stato devono essere protette dai tentativi dei settari di usarli come centri di propaganda. I criteri che sono stati elaborati per determinare le relazioni tra lo Stato e le organizzazioni religiose devono essere chiari e basati sulla legge. Ma sulla base di questi criteri dovrebbe essere definita una lista di sette con le quali lo Stato non dovrà cooperare.
Noi chiediamo ai giornalisti, insegnanti, e leaders della cultura e delleducazione di mostrare prudenza nella loro conoscenza dei nuovi movimenti religiosi e di non dare loro pubblicità senza uno studio precedente e completo. Come leaders religiosi, giornalisti, e insegnanti noi stessi, ricordiamo che il nostro obbligo professionale è essere onesti di fronte a chi ci ascolta e testimoniare solo ciò che noi realmente sappiamo, e dobbiamo fare così anche quando ci accingiamo a descrivere la vita religiosa.
Noi affermiamo che la legislazione russa sullattività religiosa fino ad ora non è stata sufficientemente elaborata. Inoltre, noi esprimiamo il nostro grande sgomento per il fatto che il nostro governo non ha rispettato la sua legislazione sulle organizzazioni religiose e ha concesso riconoscimento a organizzazioni che non avevano tutti i requisiti per riceverla.
Noi anche notiamo che lattuale situazione dà la precedenza a quei gruppi religiosi che rifiutano il riconoscimento come associazioni religiose. Utilizzando lidentità di centri di cultura, informazione, ecologia o metodologia, alcune sette hanno ottenuto accesso diretto alle scuole. Inoltre, nello stesso tempo, in alcuni casi le amministrazioni scolastiche hanno bloccato laccesso ad allievi che rappresentavano confessioni tradizionali, reali e giuridicamente approvate. Naturalmente non possiamo non esprimere il nostro sgomento per lintroduzione pratica di insegnamenti settari nella forma di lezioni.
In particolare noi esprimiamo la nostra seria preoccupazione per la introduzione nella scuola di programmi di studio della cosiddetta "valeology", che è un movimento religioso occulto con radici neopagane, così come la penetrazione nelle istituzioni educative russe di membri della setta totalitaria dei seguaci dellignorante e psicotico falso maestro Porfiry Ivanov.
Noi proponiamo la creazione unitaria di una commissione interconfessionale di esperti sotto il Ministro della Giustizia e il Ministro dellEducazione in Russia, la cui approvazione dovrebbe rendere impossibile a qualsiasi religione o qualsiasi programma di studi religioso di essere introdotto nelle scuole e istituti statali.
Noi ringraziamo lOnnipotente Dio che ha
condotto tutti noi insieme in questi splendidi giorni della nascita del suo unico Figlio
generato e nostro Salvatore Gesù Cristo così che possiamo esprimere la nostra unanimità
riguardo ai processi allarmanti e distruttivi che sono in atto nel nostro paese e nel
mondo alle soglie del terzo millennio dalla incarnazione della Parola di Dio. Chiediamo a
tutti i nostri fratelli che sono stati inconsapevolmente attirati dentro le reti delle
sette totalitarie, di rinunciare ai loro fatali inganni. Preghiamo lOnnipotente Dio
per la vostra illuminazione così che Egli possa darvi il potere di conoscere la verità,
" e la verità vi farà liberi" (Gv 8,32). Ritornate al tribunale della chiesa
che salva. Comprendete che la porta della chiesa di Cristo è sempre aperta per voi.
Sappiate che le parole dellapostolo sono per voi:" Nessuno vi inganni con vani
ragionamenti, per queste cose infatti piomba lira di Dio sopra coloro che gli
resistono. Non abbiate quindi niente in comune con loro. ... Cercate ciò che è gradito
al Signore e non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto
condannatele apertamente, poiché di quanto viene fatto da costoro in segreto è
vergognoso perfino parlare. Tutte queste cose che vengono apertamente condannate sono
rivelate dalla luce, perché tutto quello che si manifesta è luce. Per questo sta
scritto: Svegliati, o tu che dormi, destati dai morti, e Cristo ti
illuminerà" (Ef 5, 6-7. 10-14).
Approvato il 13 gennaio 1999, unanimemente, dai 72 partecipanti della conferenza, che rappresentavano dieci diocesi della chiesa ortodossa russa, sacerdoti e laici, guidati dal Vescovo Antony di Barnual e Altai - amministrazione del Distretto di Altai nella persona di A.V. Bronikov, consulente per gli affari religiosi sotto la guida della amministrazione - AGU, nella persona del dottore in scienze sociali V. Ya. Barkalov, assistente capo del dipartimento di scienze politiche : dottore in filosofia M.M. Volobtsova, assistente capo del dipartimento di teologia - amministrazioni della sicurezza ed affari interni per il Distretto di Altai, nella persona dei supervisori di relazioni con organizzazioni religiose - centri che si oppongono alle sette totalitarie: centro del santo martire Ireneo di Lione, Mosca, guidato dal dottore in filosofia e dottore in teologia A.L. Dvorkin: Centro del Santo Principe Alexander Nevsky, Novosibirsk, guidato dallArciprete Alexander Novopashin; Dialog Center International, nella persona del Presidente, Prof. Johannes Aagaard, Danimarca; Vicepresidente A. L. Dvorkin, Russia.
Richiesta
della conferenza internazionale di studiosi ed operatori "Sette totalitarie in Siberia".
Spedire a Sua Santità il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Alexis II, la richiesta di approvare la creazione sotto le amministrazioni diocesane di centri che si oppongano alle sette totalitarie o che preparino rappresentati diocesani responsabili per il lavoro antisettario.
Richiedere la benedizione di Sua Santità per la convocazione nel futuro di una conferenza a seguire ( i cui delegati saranno rappresentativi di questi centri o rappresentanti), dedicata alla attività delle sette totalitarie in Siberia e pensata per opporsi a loro. Una località possibile per indire questa conferenza è Novosibirsk.
Appellarsi nel nome del comitato organizzativo della futura conferenza a quelle diocesi che non hanno mandato i loro rappresentanti a questa conferenza affinchè diano la loro approvazione alla partecipazione di tali rappresentanti alla conferenza di Novosibirsk.
Fare bene attenzione alla necessità di correggere i difetti nella vita dei credenti ortodossi nel paese così che questi difetti non fungeranno da ostacolo per fedeli incerti della Chiesa e non saranno per loro la motivazione per lasciare la Chiesa ed entrare nelle sette. In particolare, dovremmo riservare una attenzione speciale alla preparazione adeguata al battesimo, all educazione, alladdestramento, e alla illuminazione dei parrocchiani, così come ad un atteggiamento intollerante verso i cosiddetti "peccati comuni" e, il più possibile, ad una celebrazione corretta della liturgia. E necessario certamente smascherare e condannare come una manifestazione abietta della vita religiosa la youthful-elders" (n.d.t. letteralmente "giovanile-anzianità". Si tratta della tendenza da parte di alcuni sacerdoti della Chiesa Ortodossa che, a parole mantengono la loro sottomissione alla gerarchia, ma che si comportano come scismatici, e desidererebbero avere il ruolo di "anziani". Essi criticano la gerarchia e si mettono in contrasto con i padri spirituali del passato e del presente, e, così facendo, cercano di attirare lattenzione su se stessi acquisendo agli occhi dei fedeli una "autorità" che viene solo da loro stessi). Il Patriarca Alexis II ha fatto un riferimento a quest'ultimo fenomeno nel suo discorso di Dicembre.
(tr. RdM)
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