| COMUNICATO STAMPA della FRATERNITA' SAN PIO X sull'ODP (ex OMSA) |
Il Priorato Madonna di Loreto di Rimini, appartenente alla Fraternità Sacerdotale San Pio
X, in seguito ad articoli apparsi su alcuni periodici in merito ai rapporti tra il
suddetto priorato e il gruppo del sig. Di Carlo di Chieti, denominato un tempo O.M.S.A.
(Ordine Missionario per la Salvezza delle Anime) e attualmente O.D.P. (Opera della Divina
Provvidenza) precisa quanto segue :
1) non è mai esistita una collaborazione ufficiale tra il priorato e il gruppo del Sig. Di Carlo. Il priorato assicura ogni mese una S. Messa pubblica a Pescara, aperta a tutti coloro che desiderano assistere al rito tradizionale. Nei giorni seguenti il sacerdote celebrante è a disposizione dei fedeli delle varie città abruzzesi per lapostolato (visite alle famiglie, ai malati, catechismi, ecc.) in questo senso per due anni, una volta al mese, don Ugo Carandino, del priorato di Rimini, ha reso visita ai malati e alle famiglie legate al gruppo del Sig. Di Carlo, celebrando delle Messe in forma privata nella cappella di Via Cauta. Solamente nel mese di luglio 1997 sono state celebrate due messe domenicali pubbliche. Ora, frequentare privatamente dei membri di un sodalizio non significa collaborare col sodalizio stesso e soprattutto non significa accettare o avallare le sue dottrine.
Col passare del tempo, losservazione
della situazione del gruppo, ha fatto maturare una preoccupazione sempre più grave per lo
stato di queste anime, che si affidano ciecamente alle direttive (non solo di ordine
spirituale) del Sig. Di Carlo e soprattutto per i contenuti dottrinali che ispirano il
gruppo (derivati da presunte "locuzioni").
Perciò, nellaprile 1999, è stato chiesto ufficialmente al Sig. Di Carlo di
precisare pubblicamente la situazione del gruppo, sollecitando una ammenda pubblica per i
gravi avvenimenti del passato e un chiarimento della situazione presente, in particolare
per quanto riguarda ladesione alla dottrina eretica del cosiddetto "Novissimo
Testamento".
Il Sig. Di Carlo ha ritenuto opportuno
rifiutare tale chiarificazione, rendendo quindi moralmente impossibile, per i sacerdoti
del priorato, continuare le visite, anche private, ai membri del gruppo.
Del resto alcune persone che hanno abbandonato il gruppo in seguito al rifiuto del
Sig. Di Carlo di chiarire la situazione, testimoniano che durante la riunione del gruppo
tenutasi venerdì 25 giugno, il Sig. Di Carlo ha vietato ai suoi seguaci di partecipare
per il futuro alle S. Messe celebrate dai sacerdoti della Fraternità San Pio X.
Forti timori di unazione sistematica
di plagio inducono a chiedere particolari preghiere affinché i membri del gruppo possano
ritrovare una collocazione normale allinterno della Chiesa Cattolica.
don Ugo Carandino
Rimini, 1° luglio 1999,
festa del Preziosissimo Sangue
PRIORATO MADONNA DI LORETO - VIA MAVONCELLO, 25 - 47828 RIMINI - TEL. E FAX: 0541.72.77.67