| Allarme sette, tentazione dei giovani. |
La Curiosità
. Monsignor Minuti al Papa: "Venticinquemila persone da aiutare"
MONSIGNOR Lorenzo Minuti è un vecchio prete di 74 anni
preoccupatissimo per il futuro della sua chiesa. Dal 1985 studia il fenomeno delle sette
religiose in Italia e così ha potuto misurare di persona il distacco di tanta gente dalla
parola di Dio. " A Roma - dice - oggi se ne contano almeno 150 a cui aderiscono in
tutto circa 25mila persone. Un piccolo esercito che ha bisogno di aiuto". Ecco il
punto: ieri, davanti a papa Wojtyla, nel corso dellincontro annuale del pontefice
con i parroci della sua diocesi, monsignor Minuti, presidente del Gris ( Gruppo
informazione e ricerca sulle sette) ha lanciato lallarme. " Il fenomeno è
sottovalutato, i parroci - ha detto - dovrebbero prestare maggiore attenzione al recupero
di quanti abbandonano le sette ma non trovano il coraggio per tornare nella chiesa".
Perché? " Perché molto spesso si sentono in colpa, ma anche perché la chiesa viene
dipinta ai loro occhi come il demonio: le sette a volte truccano i testi sacri, cambiano
le parole della bibbia, per questo io dico che i parroci dovrebbero svolgere unopera
di vaccinazione, di informazione preventiva ai fedeli. Eppoi molti adepti vengono
ricattati, minacciati. Guai se parlano". La casistica è ampia: ci sono sette
millenaristiche ( contro la fine del mondo), psicologiche (fautrici del rilassamento del
corpo e della mente), di matrice cristiana e orientale, sette sataniche, sette che
promettono agli anziani limmortalità e ai giovani soldi e successo. "In
realtà sono tutte imprese economiche -conclude il monsignore-. Allinizio non
chiedono niente, ma poi vendono corsi milionari, pretendono la cessione di interi
patrimoni, eredità, appartamenti. Occorre fare loro resistenza".
FABRIZIO CACCIA
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