| NOVITA' 1999 (primo semestre) |
RAPPORTO DEL
CONSIGLIO D'EUROPA SULLE SETTE ![]()
Strasburgo, 22 giugno
(Francia) - In Europa è necessario che il fenomeno delle "sette" sia affrontato con più attenzione. E' per questo motivo che l'Assemblea del Consiglio d'Europa ha raccomandato ai ministri delle varie nazioni l'istituzione di un Osservatorio Europeo che coordini i centri delle varie nazioni. Nei 41 paesei membri dovrebbero essere fondati centri di informazione sulle attività di gruppi a carattere religioso esoterico o spirituale. Il Consiglio d'Europa raccomanda in particolare la tutela dei bambini che hanno genitori affiliati a questi movimenti e, alla luce dei gravissimi incidenti avvenuti dal 1992 fino ad oggi (omicidi suicidi collettivi e l'attentato in Giappone), ha ritenuto opportuno riesaminare il fenomeno della diffusione crescente delle sette in Europa.LA TRADUZIONE
ITALIANA DEL TESTO INTEGRALE DEL RAPPORTO E' DISPONIBILE SU QUESTO SITO.
RAPPORTO
1999 DEL CONSIGLIO D'EUROPA IN MATERIA DI SETTE .
AUM SHINRI KYO : UN
CAPITOLO ANCORA APERTO
Kitamimaki, 15 marzo
(Giappone) - Allapprossimarsi del quarto anniversario dellattacco mortale al gas nervino nella metropolitana di Tokyo, la setta apocalittica Aum Shinri Kyo sta tornando a nuova vita. Il gruppo ha acquistato immobili in tutto il Giappone per ricostituirsi. La polizia ha detto che i membri si stanno di nuovo preparando per lArmageddon che il loro messia, attualmente detenuto, Shoko Asahara ha promesso loro per questanno. Aum è stata privata dello status legale e dei privilegi fiscali come organizzazione religiosa, ma il governo ha concluso che non rappresentava più una minaccia e ha cessato da poco luso di leggi anti-sovversione per metterla al bando.IL TESTO INTEGRALE
DELLA NOTIZIA IN INGLESE E' DISPONIBILE SU QUESTO SITO.
AUM CULTS QUIET COMEBACK CAUSING
NEW CONCERNS IN JAPAN.
GIORNALISTA METTE IN GUARDIA CONTRO LAPPELLO DI
AUM AI GIOVANI.
Tokyo, 19 marzo (Kyodo) - Maya Kaneko Shoko Egawa, giornalista investigativa ed esperta della setta religiosa AUM Shinrikyo, denuncia la mancanza di consapevolezza dellopinione pubblica sulla vera natura del gruppo come causa della sua rinata forza. La giornalista, vincitrice di un premio, ha parlato al Circolo della Stampa Estera del Giappone alla vigilia del 4° anniversario dellattacco al gas nella metropolitana di Tokyo, che ha fatto 12 morti e più di 5.300 intossicati. "Arresto, detenzione o esecuzione dei criminali non significano la fine della tragedia" ha detto la Egawa. Ha aggiunto che il Giappone dovrebbe imparare dallesperienza di paesi come la Francia, il Belgio e la Germania, dove gruppi di legali stanno fronteggiando problemi simili che coinvolgono gruppi religiosi. Nel 1995 la Egawa ha vinto il prestigioso premio Kan Kikuchi Award per le sue inchieste investigative sulla setta.
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JOURNALIST WARNS OF AUMS APPEAL TO YOUTHS.
NEL QUARTO ANNIVERSARIO DELLA DIFFUSIONE DEL GAS
NERVINO, 2.500 VITTIME AFFERMANO DI SOFFRIRE ANCORA DEI POSTUMI DEL SARIN.
Tokyo, 20 marzo (Kyodo) I sopravvissuti e i famigliari dei deceduti nellattacco al gas nervino sarin, avvenuto nella metropolitana di Tokyo nel 1995 ad opera della setta AUM Shinrikyo, sabato scorso hanno detto che circa 2.500 persone soffrono ancora dei postumi della gasazione. Shizue Takahashi, 52 anni, leader del gruppo di vittime e che nellattentato ha perso il marito Kazumasa, ha menzionato i risultati di una ricerca condotta dal gruppo e dallAgenzia di Polizia Nazionale, sottolineando il perdurare delle ferite psicologiche che lattacco ha lasciato nelle vittime. Alle 8 del mattino - orario in cui è stato rilasciato il gas - i lavoratori della metropolitana e i rappresentanti delle vittime hanno osservato 30 secondi di preghiera silenziosa per le anime delle vittime e hanno deposto fiori alla loro memoria durante una cerimonia tenuta alla Stazione Kasumigaseki. Lattacco al sarin uccise 12 persone e ne intossicò più di 5.300. Il leader di AUM, Shoko Asahara, ed altri ex alti dirigenti della setta religiosa sono stati arrestati e sono sotto processo per presunto coinvolgimento nel rilascio del gas nervino sui treni di cinque linee della metropolitana.
IL TESTO INTEGRALE
DELLA NOTIZIA IN INGLESE E' DISPONIBILE SU QUESTO SITO.
VICTIMS SAY 2,500 STILL SUFFER FROM SARIN AFTEREFFECTS.
BAMBINE RAPITE RITROVATE IN
ISRAELE
TELAVIV (ISRAELE) Uno dei tanti episodi (molti dei quali non riportati dalla stampa) in cui laffiliazione di un genitore ad una setta rende ancora più drammatica la situazione dei figli "contesi" dopo la separazione della coppia.
Una coppia di Genova decide di divorziare. I coniugi
litigano per laffidamento delle loro due bambine. Intanto la madre aveva iniziato
una relazione con un ebreo veneziano, seguace dei Lubavitch, una delle correnti
più controverse degli ebrei ultra-ortodossi
Fondata nel 1786, oggi ha il suo quartier generale a Brooklyn, in un
quartiere dove tutti vestono la classica "divisa" degli haredim, palandrana nera
per gli uomini, fazzoletto in testa e gonna al polpaccio per le donne. Si chiamano Habad
(acronimo di "saggezza, riflessione, conoscenza") o Lubavitch, e, a
differenza delle altre correnti ortodosse fanno attivamente opera di proselitismo,
cercando di convertire all'Ebraismo e accogliere nelle proprie file il maggior numero
possibile di persone. Il loro capo, morto circa tre anni fa, il rabbino Menahem Mendel
Schnerson, o il Rebbe Lubavitch, secondo i suoi seguaci era il Messia sceso in
terra.
Nella sentenza di divorzio il tribunale italiano affida le figlie al
padre, ma nel febbraio '97, durante un fine settimana in cui le bambine erano con la
madre, questultima sparisce insieme a loro.
Cominciano le ricerche, in Italia, in Israele, e poi in tutto il mondo.
Qualche settimana fa, qualcuno telefona al padre, che nel frattempo non aveva mai smesso
di cercare le bambine, da Israele. Gli viene proposto un patto : se lui firma una rinuncia
all'affidamento delle bambine, l'ex-moglie gliele lascerà vedere, ogni tanto.
Lui finge di accettare, e, insieme alla polizia israeliana e italiana,
predispone la trappola : nasconde un microfono e va all'appuntamento con i rapitori delle
sue bambine, a Netanya, sobborgo di Tel Aviv, pronto a dare un segnale al momento
opportuno.
Quando manda il segnale concordato, gli agenti sfondano il portone,
entrano con le armi spianate, ma i religiosi non si lasciano intimorire : le forze
dell'ordine hanno la meglio solo dopo una colluttazione.
Il padre e le figlie, finalmente ritrovate, vanno a nascondersi presso
amici fidati.
La madre intanto viene interrogata, poi rilasciata : rischia di nuovo
l'arresto e una condanna per sottrazione di minore. Ma i rabbini la difendono. I Lubavitch
sono un movimento molto rispettato, persino temuto, in Israele. Precisiamo che il rabbino
Itzak Hazan, rappresentante del movimento a Roma, ha smentito ogni coinvolgimento del suo
gruppo nella vicenda.
PER APPROFONDIRE :
IL CORRIERE DELLA SERA
IL MESSAGGERO
LA REPUBBLICA
ULTERIORI SVILUPPI :
http://www.corriere.it/corriere-online/corriere/1999/04/17/fin/a0063106.spm
http://www.ilmessaggero.it/hermes/19990417/01_NAZIONALE/INTERNI/Aaa.htm
http://www.repubblica.it/quotidiano/newspdocs/19990417/israe.html
CONFERENZA INTERNAZIONALE DELLA
CHIESA ORTODOSSA SIBERIANA (10-13 GENNAIO 1999)
BELOKURIKH (SIBERIA) Dal 10 al 13 gennaio 1999 nella città di Belokurikh, nel Distretto di Altai,
con la benedizione del Patriarca di tutte le Russie, Alexis II, si è tenuta la Conferenza
internazionale degli Studiosi e degli operatori della Chiesa Ortodossa siberiana dal
titolo "Le Sette totalitarie in Siberia".
Secondo Alexander Dvorkin "Si è trattato della prima
iniziativa seria finalizzata allo studio del fenomeno della diffusione delle sette nel
territorio della Siberia". I partecipanti erano 72, sia sacerdoti che laici
provenienti da dieci diocesi della Chiesa Russa Ortodossa. Ai lavori hanno partecipato
anche il Centro di S. Ireneo Martire di Lione (Mosca), il Centro del Santo Principe
Alessandro (Novosibirsk) e il Dialog Center International (Danimarca), nelle persone del
Presidente Prof. Aagaard e del Pastore Thomas Gandow, vicepresidente del Dialog Center.
In tre giorni sono stati presentati più di 35 rapporti
sullattività delle sette in Siberia e in Russia. La conferenza ha
emanato un documento finale.
La seconda conferenza si terrà a Novosibirsk tra un anno circa.
Riportiamo :
Dichiarazione conclusiva della Conferenza degli Studiosi e degli operatori della Chiesa Ortodossa Siberiana "Le Sette totalitarie in Siberia". Belokurikh, Distretto di Altai, 10-13 Gennaio 1999
Concluding declaration of the International Scholarly and practical Conference "Totalitarian Sects in Siberia". Belokurikha, Altai territory, 10-13 January 1999
LA CROCE DI CRISTO EMBLEMA DI
UNIONE DI TUTTI I CRISTIANI NELLUNANIME APPELLO PER LA PACE. (PASQUA
1999)
ROMA In questo tempo pasquale così carico di tensione e trepidazione per la sorte di migliaia di nostri fratelli sofferenti, e per il pericolo che incombe sui nostri Paesi a causa dellescalation della guerra nei Balcani, il GRIS di Roma vuole farsi portavoce degli appelli rivolti ai potenti da diverse denominazioni cristiane affinchè venga al più presto ristabilita la PACE e cessino le violazioni dei diritti umani nel territorio dei Balcani.
Riportiamo :
Messaggio "Urbi et Orbi". Città del Vaticano, 4 Marzo 1999
"Urbi et Orbi" Message. Città del Vaticano, March 4, 1999
Holy Synod of Bishops of the Serbian Orthodox Church. Public Statement. Belgrade, March 25, 1999
Dichiarazione del Comitato Generale della FCEI (Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia). Roma, 31 Marzo 1999
Appello del CEC (Consiglio Ecumenico delle chiese), KEK (Conferenza delle chiese europee), della Federazione luterana e della Alleanza riformata. Roma, 31 Marzo 1999
APPELLO A SUA SANTITA' GIOVANNI
PAOLO II IN OCCASIONE DELL'UDIENZA AL CLERO ROMANO DI GIOVEDI' 18 FEBBRAIO 1999.
CITTA' DEL VATICANO (VATICANO) Beatissimo
Padre, sono don Lorenzo Minuti, Presidente del GRIS, Gruppo
di Ricerca e Informazione sulle Sette.
Sabato scorso, nel Seminario Maggiore, Lei ha ascoltato queste parole
di un bellissimo oratorio musicale : Pietro chiede a Gesù una "rete nuova, una rete
d'amore per le sue mani stanche". Ho narrato ciò a vari fuorusciti da
differenti sette; e ne son rimasti tanto colpiti che Le mandano, per mio mezzo, la
seguente lettera, assolutamente autentica nei contenuti, meno nella forma :
"Caro padre dei cattolici e, forse, un giorno anche di noi, fuorusciti dalle sette. La Chiesa Cattolica, nella sua lunga storia, ha inventato tante "reti nuove" per ogni problema emergente: ospedali, scuole, orfanotrofi, assistenza a carcerati, a prostitute, a drogati, a malati di AIDS. E sono reti di salvataggio, "reti d'amore". Per noi, invece, benchè siamo davvero terra di missione, da evangelizzare o rievangelizzare, ancora nulla o quasi : siamo degli sconosciuti perfino per molti dei tuoi sacerdoti.
Eppure viviamo in situazioni non meno drammatiche dei drogati. pieni di condizionamenti psicologici, in preda al dubbio totale, a ricatti efficaci, alla più nera solitudine per aver perso gli amici -correligionari vecchi e nuovi- , rifiutati come 'APOSTATI' anche dai più stretti familiari se restati nelle sette; alcuni di noi hanno dovuto fingere di pentirsi e tornare nelle rispettive sette per riavere l'affetto da genitori, figli, fratelli, nipotini. Chi di noi seguì sette millenariste, prova ancora l'incubo notturno della "fine del mondo".
Non pochi di noi in affannosa ricerca di sicurezza passano sì di setta in setta, ma è ben difficile che noi approdiamo o torniamo da soli alla tua Chiesa Cattolica, la cui demonizzazione, così insistita nelle sette, ci conserva ancora diffidenti. Tra noi la depressione e il suicidio hanno percentuali più alte che altrove. Tu parli spesso del problema delle sette; ma pensa, per favore, anche ai loro fuorusciti: dà ai tuoi sacerdoti "una rete nuova", idonea per noi. Oppure adatta e potenzia le loro "reti vecchie". ma fin dai seminari!".
Qui termina la lettera; Santità, questi messaggi affidatimi a più riprese dai fuorusciti dalle sette sono autentici: a sua volta il GRIS li affida alla Sua carità pastorale, che, per fortuna nostra, ci sorprende e supera sempre per la puntuale inventiva.
Grazie!
L'APPELLO E' STATO RIPRESO DA
DIVERSI QUOTIDIANI (TRA CUI AVVENIRE, IL MESSAGGERO, IL TEMPO) E DA REPUBBLICA IL CUI
ARTICOLO RIPORTIAMO NELLA NOSTRA RASSEGNA STAMPA.
(Allarme sette,
tentazione dei giovani 19/02/99)
DICHIARAZIONE DI SUA ECC.za MONS.
DANIEL P. REILLY, VESCOVO DELLA DIOCESI DI WORCESTER.
WORCESTER (MA) La commissione nominata
dal Vescovo D. P. Reilly ha completato la prima parte delle indagini sui
fatti straordinari che riguardano Audrey Santo, una giovane in coma da
anni in seguito ad un incidente. Secondo la commissione la presenza di olio che fuoriesce
da statue e oggetti religiosi, pur non essendo spiegabile, non significa necessariamente
la presenza di un miracolo. Le attività paranormali in se stesse, secondo gli
insegnamenti della Chiesa, non costituiscono la prova per lesistenza del miracolo.
Questa direttiva è parte degli insegnamenti della Chiesa fin dai tempi di Papa Benedetto
XIV (1740-1758). L inspiegabilità del fenomeno richiede piuttosto una ricerca
scientifica più accurata.
Riguardo al fatto di poter usare lolio in questione come
"Olio Santo", nella celebrazione dei sacramenti, il comunicato precisa che
l"olio misterioso" non dovrebbe essere usato per lunzione dei
malati. Non ci sono dati certi, contrariamente a quanto dice la
famiglia, che la bambina sia in grado di comprendere e comunicare. Non ci sono
riscontri scientifici di questa possibilità.
Riguardo alla definizione della bambina come "anima vittima"
questo potrebbe essere affermato nel caso in cui si potesse accertare che lei è cosciente
e che è in grado di offrire le sue sofferenze per amore degli altri.
Il comunicato afferma inoltre che si può pregare solo "per"
Audrey : non è lecita la distribuzione di una preghiera rivolta "ad
" Audrey. Questa distribuzione dovrebbe cessare immediatamente.
Non cè nessun motivo, inoltre, per affermare che le Ostie
consacrate durante la S. Messa in casa Santo siano "migliori" delle altre.
Nel comunicato si afferma anche che la famiglia di Audrey compie unopera ammirevole
nella cura della bambina e nellaiuto delle persone che si recano nella casa e non ci
sono motivi per affermare che i genitori stiano lucrando sulla vicenda.
Sono necessarie ulteriori indagini per investigare sull "olio
misterioso" e la presunta capacità della bambina di comprendere ciò
che accade intorno a lei.
IL TESTO INTEGRALE DELLA
DICHIARAZIONE E' DISPONIBILE IN INGLESE SUL SITO DELLA DIOCESI DI WORCESTER (MA).
(Ufficio Stampa della Diocesi di Worcester 24/01/99)
GINEVRA INVASA DA 6 MILA SEGUACI
DEL GURU VIETNAMITA LUONG MINH DANG.
GINEVRA (Svizzera) Il santone è stato arrestato ieri in Belgio con l'accusa di truffa. Si temono «gesti di follia di massa» per il 29 gennaio, data indicata dalla setta Shy (Spiritualità, umanità e yoga) come «partenza per un altro pianeta» e per protesta dopo il fermo del leader spirituale Ginevra invasa da 6 mila seguaci del guru vietnamita Luong Minh Dang.
Ginevra in stato d'assedio per il primo
congresso mondiale della setta Shy, acronimo di Spiritualità, umanità (humanité in
francese) e yoga, fondata e diretta dal guru vietnamita Luong Minh Dang. ... Il congresso,
che si svolge a porte rigorosamente chiuse, era stato convocato anche per aspettare «la
prossima fine del mondo e il passaggio di stato energetico» degli adepti più preparati -
i «maestri dello Shy» - che hanno pagato diversi milioni di lire nei corsi di formazione
avanzati. Secondo lo Shy, invece, «i meno preparati saranno eliminati perché il loro
corpo fisico non sarà più in armonia e dovranno reincarnarsi». Secondo un rapporto di
un parlamentare francese la setta, catalogata fra quelle «pericolose», afferma di avere
nel mondo un milione di seguaci. ...
(Corriere
della Sera online 16/01/99)