9) LA CLINICA

 

A) Disturbi alcol correlati

 

I Disturbi Alcol Correlati (DSM-IV, 1994) comprendono i Disturbi da Uso di Alcol (Dipendenza da Alcol e Abuso di Alcol) e i Disturbi Indotti da Alcol (Intossicazione da Alcol, Carenza da Alcol, Delirium (legato all'intossicazione da Alcol o alla carenza), Demenza Persistente indotta da Alcol, Disturbo Amnestico persistente indotto da alcol, Disturbo psicotico indotto da alcol (con Deliri o con Allucinazioni), Disturbo dell'Umore indotto da Alcol, Disturbo Ansioso indotto da Alcol, Disfunzione sessuale indotta da alcol, Disturbo del sonno indotto da alcol, Disturbo alcol correlato non altrimenti specificato.

Tratterò i quadri principali:

 

 

Intossicazione da alcol

 

Si iniziano a osservare dei sintomi con tassi alcolemici intorno a 30 mg%. Una condizione di ebbrezza corrisponde in genere a valori tra 100 e 200 mg%. Si rileva una alterazione del tono dell'umore, nel senso di un eccitamento (talora disforico) oppure di una labilità emotiva con coloritura depressiva, allentamento dei freni inibitori, marcia atassica (a gambe allargate).

L'ebbrezza alcolica può essere complicata da comportamenti marcatamente aggressivi.

La terapia consiste nella idratazione con flebo fisiologica, con vitamine del gruppo B. In presenza di eccitamento è in genere sufficiente somministrare delle benzodiazepine.

 

 

Delirium

Si manifesta alcuni giorni (2-3) dalla sospensione dell'assunzione di alcol (o comunque per una marcata diminuzione) oppure - come rimarca il DSM-IV - può essere legato all'intossicazione da alcol.

Il paziente in delirium mostra una fluttuazione dei livelli di vigilanza e dell'orientamento nei parametri spazio-temporali e nelle persone. E' angosciato, presenta sudorazione, nausea e vomito. Crede di trovarsi in un ambito a lui familiare, come quello lavorativo (delirio professionale), per cui, ad esempio, chiede con insistenza gli strumenti di lavoro. Altre volte presenta esperienze allucinatorie visive (zoopsie) e tattili (in genere vede, e avverte sulla pelle, piccoli animali: scarafaggi, rospi, serpenti).

Nel Delirium tremens è importante procedere alla reidratazione, con la correzione dell'eventuale disionia (in genere si osserva una diminuzione della potassiemia). Si somministrano benzodiazepine, vitamine del gruppo B (soprattutto per via intramuscolare tiamina, vitamina B1) e valproato di sodio.

 

Disturbo amnesico

Consiste in amnesia (anterograda e retrograda) e confabulazione (racconti inventati per colmare i vuoti di memoria). Se si associa la polinevrite si parla di Psicosi di Korsakow.

Nella Encefalopatia di Wernicke, oltre alle turbe mnesiche e al disturbo dello stato di coscienza sono presenti nistagmo, atassia e paresi dei muscoli oculomotori.

E' importante l'impiego della vitamina B1 (tiamina).

 

Demenza alcolica

Rappresenta una complicazione in genere tardiva, legata all'azione tossica dell'alcol e alle carenze alimentari.

Dominano il quadro il grave deterioramento della memoria, delle facoltà intellettive, delle capacità logiche, critiche e di giudizio.

 

Disturbi psicotici indotti dall'alcol (delirio di gelosia e allucinosi alcolica)

Il delirio di gelosia insorge per lo più nei maschi. L'ebbrezza alcolica svolgerebbe il ruolo di "momento fecondo" per il tema dell'infedeltà (Ey). L'alcoolista interpreterebbe in chiave delirante il deteriorarsi del rapporto coniugale, legato peraltro a problemi alcol-correlati (approcci intimi inappropriati, disturbi della potenza).

L'allucinosi alcoolica, insorge dopo 24-48 ore dalla interruzione del potus. Si caratterizza per un elemento semeiologico tipico riguardante le allucinazioni uditive: sono voci che non si rivolgono al paziente direttamente, ma conversano tra loro, parlando del paziente. Questi, sentendosi come un animale inseguito e braccato, si barrica (vissuto di stato d'assedio di Bilz) e può aggredire coloro che ritiene vogliano sopraffarlo.

 

B) Droghe

Il diffondersi delle tossicomanie giovanili ha modificato enormente la trattazione di questo capitolo. Si consideri che nei vecchi trattati di psichiatria il morfinismo veniva descritto come una malattia riguardante una ristretta quota di soggetti: feriti di guerra e malati terminali, che richiedevano soprattutto l'analgesia, o appartenenti alle professioni che accedevano con maggior facilità alla morfina (medici e farmacisti).

A fini didattici conserva valore la classificazione farmacologica delle più importanti droghe:

 

Droghe down (che deprimono il tono psichico): oppiacei (oppio, morfina, eroina, metadone), barbiturici, alcol.

 

Droghe up (che eccitano il tono psichico): cocaina e amfetamine.

 

Droghe psicodislettiche (che alterano qualitativamente la percezione della realtà): cannabinoidi, mescalina, psilocibina, LSD 25.

 

 

Cannabinoidi

Marijuana e hashish derivano dalle foglie, dalle efflorescenze e dalla resina della Cannabis indica. Vengono fumati e possono indurre rilassamento, euforia, ma anche ansia fino all'esperienza panica, tachicardia, iperemia congiuntivale e, meno frequentemente, depersonalizzazione (rari i fenomeni dispercettivi). Sono descritti episodi psicotici slatentizzati dall'impiego, in genere, di dosi elevate di cannabinoidi.

 

LSD 25, mescalina

Scriveva Aldous Huxley (1956) che "l'acido lisergico e la mescalina aprono la porta a quello che può essere chiamato l'Altro Mondo della mente".

L'LSD è stato sintetizzato dal chimico Albert Hofmann, della società farmaceutica Sandoz, nel 1938, utilizzando gli sclerozi del fungo Claviceps purpurea, che infetta la segale. Gli effetti psicomimetici furono scoperti, accidentalmente, dallo stesso chimico nel 1943.

 

"...mentre stavo lavorando in laboratorio, fui colto da una sensazione particolare di vertigine e irrequietezza. Gli oggetti così come l'aspetto dei miei compagni di laboratorio, cominciarono ad apparirmi come otticamente distorti. Ero incapace di concentrarmi sul lavoro. In uno stato onirico andai a casa, dove fui sopraffatto da un irresistibile bisogno di sdraiarmi a dormire. La luce era così intensa da risultare spiacevole. Chiusi le tende e caddi in uno stato come di ubriachezza, caratterizzato da una immaginazione esagerata. Ad occhi chiusi, fantastiche visioni di straordinaria plasticità e colore sembravano venirmi incontro. Dopo due ore questa condizione declinò gradualmente e fui in grado di cenare di buon appetito".

 

Nel 1954 lo psichiatra inglese Osmond, dopo aver assunto peyotl (mescalina) nel corso di una cerimonia religiosa con indiani canadesi, coniò il termine psichedelico (psyche, mente; delos, che suscita, che rivela)

L'LSD determina degli stati confusionali, caratterizzati soprattutto dalle alterazioni della percezione: immagini molto vivide per i colori si succedono come in un caleidoscopio. Viene ricercata la luce (fissando il sole si possono verificare dei danni alla vista). Si hanno stati di depersonalizzazione, autoscopia, metacromatopsia (modificazione del colore degli oggetti), metamorfopsia (cambiamento dei lineamenti del volto di persone conosciute), sinestesie (fusione delle esperienze percettive: "Ogni suono o rumore evocava un'immagine colorata che si trasformava come in una visione caleidoscopica" Hofmann, 1943); lo stato d'animo può essere euforico o depresso.

A distanza di ore dalla remissione del quadro clinico può ripresentarsi, all'improvviso, l'esperienza allucinatoria (flash back).

Naturalmente la particolarità delle esperienze rende ragione della difficoltà ad esprimerle nel racconto. L'assunzione di allucinogeni avviene talora durante rituali religiosi (come l'uso di funghi in ambito sciamanico descritta da Weitlaner e Johnson a Oaxaka, Messico, 1938).

 

Fenilciclidina (PCP)

E' un anestetico impiegato in veterinaria, che è stato presto utilizzato come droga, per le sue caratteristiche allucinogene. E' conosciuto con il nome di "polvere d'angelo" o "pane degli angeli". Le manifestazioni cliniche durano in genere intorno alle 12 ore: con ideazione delirante, con perdita dei nessi associativi (come nella schizofrenia) labilità dell'umore, atteggiamenti catatoneggianti (arresto stuporoso).

 

Stramonio

Lo stramonio (Datura stramonium) è una pianta con fiori bianchi e frutti costituiti da noci (o mele) spinose, che cresce spontaneamente nei terreni incolti. E' un allucinogeno, già noto in epoca classica, oggi impiegato in "ambienti alternativi": non sono rari ricoveri in psichiatria per delirium, fenomeni allucinatori, stati di eccitamento, flash back. Si possono osservare midriasi, fascicolazioni muscolari, ritenzione urinaria.

 

Eroina

L'eroina viene inalata o iniettata in vena. I sintomi dopo la somministrazione sono dati da una sensazione di tipo orgasmico all'addome, sonnolenza, rallentamento psicomotorio, miosi, bradicardia. Per contrastare l'effetto depressogeno viene talora associata cocaina: speedball.

L'overdose deriva da una valutazione errata della dose (ma possono esservi un'intenzionalità suicidaria o l'atteggiamento di chi si affida ad un'ordalia, al giudizio di Dio).

Clinicamente si ha depressione del sistema nervoso centrale, del respiro e miosi. Si somministra naloxone, un antagonista degli oppiacei, fino alla ripresa del respiro.

La sindrome da astinenza è caratterizzata da ansia, dacruorrea (intensa lacrimazione), piloerezione (orripilazione o pelle d'oca), artro-mialgie (dolori alla muscolatura e alle articolazioni), crampi, tremori, insonnia, nausea e vomito. Temibile la diarrea per la perdita di elettroliti. La terapia, causale, è volta a curare, o a prevenire (nella disintossicazione), i vari sintomi. Si impiegano benzodiazepine, vitaminici, miorilassanti e analgesici.

 

 

Cocaina

La cocaina è un alcaloide estratto dalle foglie della pianta di Erytroxylon coca, che cresce in America latina.

Viene inalata per via endonasale, assunta per via venosa oppure attraverso l'aspirazione dei fumi della cocaina bruciata (crack)

Determina una condizione di eccitamento con euforia, talora disforia (malumore), iperattività motoria e irritabilità. Il paziente ha l'impressione di avvertire un aumento delle proprie energie, non sente la stanchezza.

Possono aversi dei quadri deliranti sia di delirio lucido (paranoidi, con contenuto persecutorio), che confuso (delirium). Le allucinazioni sono in genere uditive e confermano le convinzioni improntate alla diffidenza e alla sospettosità.

Nell'intossicazione cronica si osservano anche fasi caratterizzate dal ritiro, dall'abulia e dall'apatia.

 

Amfetamine

Impiegate come anoressizzanti nelle diete e come stimolanti per aumentare l'attenzione nello studio e ridurre la fatica nelle attività agonistiche (doping). L'abuso cronico può dar luogo a quadri di eccitamento e/o confusionali. Le sindromi deliranti costituiscono un paradigma di psicosi tossica (sono state osservate in indagini sperimentali su volontari sani da Griffith et al., 1972).

Anche l'ecstasy (metilen-diossi-3,4-meta-amfetamina) ha effetti stimolanti di tipo amfetaminico oltrechè effetti sulla percezione di tipo allucinogeno.

 

Inalanti

Le sostanze usate benzina, acetone, diluenti, collanti sono per lo più appannaggio di adolescenti di realtà sociali svantaggiate, in quanto facili da procurare e a basso costo.

L'inalazione viene talora effettuata con un sacchetto: è quasi immediato lo stordimento; questa modalità è temibile perchè può determinare una progressiva e grave riduzione dell'ossigeno, con conseguente asfissia.

Gli inalanti determinano uno stato subconfusionale, euforico-sognante, con atassia (perdita di coordinazione dei movimenti), nistagmo (movimento rapido e involontario oculare), disartria (difficoltà nell'articolazione della parola), diplopia (visione doppia), tremori e sonnolenza.

 

Bibliografia

Bilz R.: Das Belagerungserlebnis in den Alkoholhalluzinosen. Nervenarzt, 27, 402, 1956.

Griffith J., Cavanaugh J., Held J., Oates J.: Dextroamphetamine: evaluation of psychomimetic properties in man. Arch. Gen. Psychiatry. 26, 97-100, 1972.

Stoll A, Hofmann A.: Partial synthesis of alkaloids of the ergonovine type (6th communication on Ergot Alkaloids). Helv. Chim. Acta, 26, 944-950, 1943.

 

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